Politica

Bolzano. Insulto a Bolzano, bocciato il riconoscimento delle sue prerogative di Capoluogo

14 Marzo 2018

author:

Bolzano. Insulto a Bolzano, bocciato il riconoscimento delle sue prerogative di Capoluogo

L’articolo che riconosce la specificità di Bolzano capoluogo nella nuova legge urbanistica è stato stralciato con voto congiunto di Svp, Freiheitlichen e Südtiroler Freiheit . È successo nella commissione legislativa del consiglio provinciale riunita per trattare la nuova legge “Territorio e paesaggio” che all’articolo 2 tra le finalità prevedeva come primo obiettivo una pianificazione territoriale funzionale allo sviluppo sociale ed economico sostenibile del territorio urbano e rurale con particolare considerazione delle esigenze del capoluogo della Provincia. La precisazione- ha spiegato l’assessore Theiner promotore della legge – era stata sollecitata dal Comune di Bolzano come riconoscimento giuridico del ruolo della città capoluogo. Ma in commissione Josef Noggler e Albert Wurzer (Svp) hanno presentato un emendamento per abrogare il riferimento alle “esigenze del capoluogo”.
Riccardo Dello Sbarba (Verdi) in commissione ha difeso energicamente  il punto riguardante le funzioni che il capoluogo esercita nei confronti di tutto il territorio provinciale. Ma invano. I rappresentanti della Svp, con l’appoggio dei due esponenti della destra tedesca hanno sostenuto che Bolzano è città come le altre e che come le altre va trattata. Un no allo stralcio, e sei sì.
Prende posizione oggi vicepresidente Christian Tommasini ricordando che il comma dell’articolo 2, bocciato in commissione, è stato introdotto su proposta del Pd, dopo intensi contatti e raccordi tecnici, supportati dagli urbanisti del gruppo tematico del PD e l’assessore Theiner coadiuvato dagli uffici della Ripartizione Territorio dopo intensi contatti e raccordi tecnici, supportati dagli urbanisti del gruppo tematico del PD e l’assessore Theiner coadiuvato dagli uffici della Ripartizione Territorio. “Il comma dell’articolo 2 della proposta di legge, improvvidamente cancellato con un colpo di spugna in commissione – afferma Tommasini – riconosce le esigenze particolari e le specificità urbanistiche e territoriali del capoluogo, in ragione delle dimensioni, della morfologia urbana e in particolare della presenza delle numerose funzioni uniche quali, prime fra tutte, gli uffici e le strutture provinciali e l’università. Occorre che la città riconosca l’importanza delle aree rurali, ma al contempo è venuto il momento che i territori della nostra Provincia si riconoscano nel Capoluogo, che è centrale in termini di servizi e sviluppo per tutti.

Foto, Christian Tommasini, vicepresidente della Provincia autonoma di Bolzano

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *