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Spazio per una sedia equa

15 Gennaio 2018

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Spazio per una sedia equa

Sotto il motto „Star seduti non migliora il mondo” le Botteghe del Mondo, l‘oew-Organizzazione per Un mondo solidale e l‘associazione altoatesina „Südtiroler Jugendring“ invitano i studenti della scuola media ad immaginare una sedia con uno scopo politico sociale. / Il commercio equo e solidale, il riutilizzo di materiali usati e la creatività sono i punti principali.

Una sedia in prima battuta è un posto in cui sedersi. Tuttavia l‘organizzazione per Un mondo solidale, le Botteghe del Mondo e l‘ associazione „Südtiroler Jugendring“ vogliono ottenere di più con il concorso „Fair Trend Design Contest 2018“. Invitano i ragazzi dagli 11 ai 14 anni a dare vita ad una sedia con un contenuto politico: i giovani possono ideare fino al 7 aprile una sedia completamente nuova, che racchiuda in se gli obbiettivi del commercio equo e solidale, che sia creativa e utilizzi materiale di recupero. I partecipanti possono essere gruppi o singoli che frequentino la scuola media. La consegna della sedia può essere effettuata nelle 15 Botteghe del Mondo dell‘ Alto Adige o presso l’oew-Organizzazione per Un mondo solidale di Bressanone. Le tre sedie ritenute più rappresentative verranno premiate a Bolzano in maggio. Le sedie rimarranno di proprietà delle Botteghe del Mondo e dell‘oew.

Una sedia racconta una storia: questo è l‘obbiettivo del concorso „Fair Trend Design Contest 2018“. La parola sedia si intende in un contesto molto ampio: può essere uno sgabello, una panca o una sedia come pure la sedia di una cucina contadina, di un ufficio o una sdraia. Le possibilità di sedersi può essere interpretato per i bambini o per gli adulti. Importante è che la sedia non sia nuova ma riciclata e che influida i collegamenti fra il tema giustizia e commercio solidale.

Brigitte Gritsch coordina le 15 Botteghe del Mondo e organizza per la settima volta il concorso. Dopo manifesti, borse, magliette e cose di utilizzo quotidiano quest’anno è il turno della sedia. „Le sedie esisteranno sempre“ dice Brigitte Gritsch. Dopo il letto sono gli oggetti più utilizzati dalle persone in Europa. Le sedia facilitano la vita e danno vita agli spazi. La coordinatrice invita gli studenti delle scuole medie a partecipare, ad impegnarsi nell‘ ideale del commercio equo e solidale, nella scuola, nelle Associazioni, nella Jungschar o da soli. Il commercio equo solidale sostiene le aziende penalizzate dal commercio mondiale e dalla parte della trasparenza e della responsabilità sociale, garantisce prezzi giusti, esclude che i bambini lavorino, tratta uomini e donne allo stesso modo, sostiene stipendi dignitosi, insegna ed informa i produttori come tutelare l’ambiente.

Verena Gschnell è la responsabile dell’ambito Consumo consapevole dell’organizzazione oew. Nelle scuole incontra sempre persone disponibili: „I giovani si interessano molto sul tema del commercio equo solidale“, racconta. I ragazzi hanno un forte senso di giustizia e sono felici quando possono mettere in pratica quello che hanno sentito. Dopo aver trattato questo tema è importante cercare a casa, al centro di riciclaggio o dai parenti una sedia per sviluppare un‘idea che si armonizzi con questo tema e costruirla nell’aula tecnica della scuola, in un‘officina oppure in cantina.

Martina De Zordo è la presidente del Südtiroler Jugendring: “È importante rafforzare il pensiero politico dei giovani”, sottolinea. “La questione del commercio equosolidale mostra gli intrecci internazionali del commercio ed aiuta a discutere sulle giuste ed possibili cornici future dell‘economia.”

Nell’elaborazione delle sedie non ci sono limiti. Possono essere dipinte, incollate, grattate, arricchite. Non è consigliato l’utilizzo degli adesivi del commercio equo solidale. Nella valutazione conta più di tutto l’utilizzo del tema richiesto e la creatività.

Le sedie terminate possono essere consegnate nelle Botteghe del Mondo o all’oew di Bressanone accompagnate dal nome, il titolo dell’opera, il numero di telefono e l’indirizzo mail del ideatore. Le sedie rimangono in possesso degli organizzatori e verranno utilizzate per sedute ed incontri e per l’allestimento delle vetrine delle Botteghe del Mondo. Come premio principale per i gruppi ci sarà il pernottamento nel Jugendhaus a San Vigilio e cesti regalo composte con prodotti locali e del commercio equo solidale. La premiazione seguirà il sabato 12 maggio 2018 a Bolzano nell’ambito della giornata mondiale del commercio equosolidale.

Ulteriori informazioni si possono ottenere sul sito www.fairtrend.org o sotto il numero 3669821798. Si possono inviare mail all’indirizzo info@fairtrend.org Lo scambio di informazioni si trova parallelamente anche su facebook sotto www.facebook.com/fairTrend

In foto da sinistra: Julian Leitner, Philip Peter Heidegger e Emma Balada

 

 

 

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