Cultura & Società Ultime Notizie

Fondo Librario Steinhaus donato alla Città di Bolzano

26 Gennaio 2018

author:

Fondo Librario Steinhaus donato alla Città di Bolzano

Sarà conservato e consultabile presso ll’Archivio Storico comunale

Nell’ambito delle iniziative per il Giorno della Memoria stamane in municipio alla presenza del Sindaco Renzo Caramaschi e dell’Assessore comunale alla Cultura Sandro Repetto, è stata ufficializzata la donazione alla Città di Bolzano del “Fondo Librario Steinhaus” da parte di Federico Steinhaus, noto ed apprezzato cultore della storia delle Comunità ebraiche della provincia di Bolzano . Oltre una cinquantina di libri, testi, volumi, dossier e documenti in varie lingue dedicati al temi dell’Olocausto, della Memoria e in particolare riguardanti “L’esistenza dello Stato d’Israele e la questione ebraica nell’ epoca contemporanea”.

Un fondo librario di alto valore storico e bibliografico che potrà essere consultato dagli studiosi, dagli studenti e dagli interessati presso i locali dell’Archivio Storico comunale. “Si tratta – ha detto il Sindaco Caramaschi – di una forma di affetto da parte di Federico Steinhaus nei confronti della Città di Bolzano la quale gli è riconoscente per questa sua sensibilità e vocazione.  Il fondo librario va ad arricchire di contenuti la Memoria conservata negli atti e negli scritti del nostro Archivio storico. Si tratta di un ulteriore prezioso contributo  per la conoscenza e l’approfondimento di tematiche legate anche alla storia della nostra Città”.

Federico Steinhaus ha sottolineato che sono volumi in parte introvabili, oltre a dossier e verbali di convegni in varie lingue. “Raccontano la storia del conflitto arabo-israeliano approfondendo vari aspetti e ragioni storiche dell’antisemitismo e del terrorismo soprattutto di matrice araba. “Siamo sopraffatti dai pregiudizi, dalle discriminazioni da idee e opinioni propinati per motivi completamente diversi rispetto ai motivi della conoscenza e dell’approfondimento. Questa donazione vuole aiutare soprattutto i giovani a farsi un’opinione più approfondita sui fatti e sulla conoscenza della storia”.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *