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Alps Move, gli ultimi due appuntamenti a Bolzano – 15 & 17 Novembre

10 Novembre 2017

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Alps Move, gli ultimi due appuntamenti a Bolzano – 15 & 17 Novembre

Alps Move atterra a Bolzano per gli ultimi due appuntamenti di quest’anno con la danza contemporanea ed il teatro sperimentale. Il 15 novembre a Palazzo Mercantile e il 17 novembre al Teatro Comunale di Gries.

Alps Move 2017 è il festival itinerante di danza contemporanea e teatro sperimentale in Alto Adige, promosso dalla Cooperativa Sudtirolese Teatro Danza. Con 4 città, 10 spettacoli, 26 performance en plein air e 14 produzioni, Alps Move è il palcoscenico privilegiato su cui coreografi, registi e danzatori sudtirolesi possono esprimersi. La rassegna richiama infatti dai centri europei dove vivono e lavorano, gli artisti sudtirolesi attivi all’estero, perché presentino insieme ai protagonisti della scena locale le loro creazioni.
Alps Move arriva a Bolzano mercoledì 15 novembre alle ore 20.00, occupando la splendida sala al pian terreno del Palazzo Mercantile, in via Argentieri 6.
Due performance in prima assoluta trasformeranno lo spazio in un palcoscenico per il teatro sperimentale e la danza! Ad aprire la serata sarà Santija Bieza con la performance Delegating Life. Expert of what, exactly? La Bieza è da anni attiva a Bolzano e dintorni; dopo aver ricevuto una formazione di base in Lettonia nel campo del teatro e della danza, si è laureata presso l’Università Roma Tre seguendo il percorso di regia teatrale, perfezionandosi poi in Francia presso l’Université Rennes 2.
Delegating Life è il suo nuovo lavoro, presentato in prima assoluta ad Alps Move. A metà strada tra la performance artistica e il teatro sperimentale questo spettacolo cerca di rappresentare, attraverso un approccio minimalistico, come il sistema odierno condizioni il nostro vivere, partendo dagli aspetti più intimi e quasi invisibili fino a quelli più palesi, pubblici, eclatanti.
“Siamo soggetti ad una vera e propria invasione di esperti, guide, specialisti, tecnici di ogni genere ed in ogni campo, che sia sociale, economico, politico, medico spirituale ecc.”, spiega la Bieza. “A questi deleghiamo la nostra vita e le nostre scelte, sia in modo spontaneo e volontario sia per imposizione esterna. In questo modo la nostra vita è condizionata; sembra che tutti sappiano cosa è bene per noi tranne che noi stessi”.
Al termine della sua esibizione Santija Bieza lascerà il campo libero al duo formato dalla danzatrice Claudia Tomasi ed il fratello Benjamin Tomasi, che presenteranno la performance Plasm. I due lavorano ormai da alcuni anni sulla ricerca delle relazioni tra sculture sonore e reazioni corporee, microsensoriali. Anche questa performance è sostanzialmente una ricerca coreografica e musicale sui processi fisici nascosti o invisibili, come i processi di guarigione e rigenerazione, ed il loro rapporto con le frequenze sonore. “Per lo più siamo alla ricerca di ciò che non è subito visibile o udibile. Ciò che è sconosciuto”.
Il secondo appuntamento a Bolzano con Alps Move si terrà invece il 17 novembre al Teatro Comunale di Gries, alle ore 20.00.
Tre le performance in programma. La prima vedrà in scena i danzatori Stefania Bertola e Patrik Marini in collaborazione con Quinta Danza e Teatro Blu, con lo spettacoloDeviazione rilevabile: una coreografia che esplora la malattia, da una prospettiva scientifica e fisiologica. Danzatrice, coreografa e insegnante, Stefania Bertola si è formatainizialmente a Bolzano, per poi continuare il suo percorso di studio in varie città come Berlino e New York, ed in Israele, dove ha trascorso un periodo presso la compagnia Kibbutz Contemporary Dance Company (IL). Si perfeziona in seguito, come danzatrice ed insegnante al CIMD (Centro Internazionale di Movimento e Danza) di Milano con il“Perfezionamento professionale del danzatore contemporaneo”.
L’ispirazione per la coreografia nasce dalle sue esperienze lavorative con persone affette da malattie degenerative: “Voglio trovare un modo di mettere a confronto la definizione teorico/scientifica della malattia con la realtà oggettiva e degenerativa del corpo malato, quello che davvero il corpo e l’individuo si trovano fisicamente ad affrontare”.
La compagnia Errante Teatro Danza invece mette in scena Diversi Due, una coreografia interpretata da Josu Lezameta e Gabriella Maiorino, e creata con la collaborazione di Silvia Morandi. L’associazione Errante è stata fondata da Lezameta e Morandi nel 2013 e da anni collabora con la Maiorino, coreografa riconosciuta a livello internazionale. Diversi Due mette in scena il concetto di “doppio”, la struttura duale che è sottesa alle relazioni tra le persone, e ne è forma essenziale e imprescindibile. Dopo Mirror(s), presentato nella scorsa edizione di Alps Move, questo spettacolo rappresenta la seconda tappa di un progetto triennale dedicato alla struttura duale delle relazioni.
Da ultimo Elisabeth Ramoser e la compagnia KAZE presentano in prima italiana Flexibilmente, una performance che esalta la molteplicità, l’azione naturale ed organica, in opposizione all’artificiosa “monocultura” di massa che caratterizza la contemporaneità.
A conclusione del festival il 18 settembre si terrà un workshop dedicato alla contact, un pomeriggio di improvvisazione con i membri della Tanzkooperative, sempre al Teatro Comunale di Gries dalle ore 14.00 alle ore 20.00.

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