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A Bolzano Temporary Shop con procedura semplificata

15 Novembre 2017

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A Bolzano Temporary Shop con procedura semplificata

Presentata una nuova iniziativa per cercare di ridurre il numero di negozi sfitti in città

Il Comune di Bolzano, attraverso l’Assessorato alle Attività Economiche, per cercare di ridurre il fenomeno dei negozi sfitti in città, ha deciso di promuovere il progetto Temporary Shop. Dopo l’avvio di un tavolo di confronto con  l’Unione Commercio e Turismo e  la Cooperativa BzHeartBeat,  è stata definita una procedura amministrativo-burocratica semplificata per consentire agli imprenditori interessati di utilizzare locali sfitti per aprirvi dei negozi temporanei per pubblicizzare o lanciare sul mercato nuovi prodotti commerciali. I negozi sfitti si trovano infatti spesso in uno stato di abbandono o trascuratezza tali da recare gravi danni al commercio e in generale all’immagine dei quartieri e delle vie cittadine.

Un censimento effettuato ad inizio anno (periodo 25.01.2017-03.02.2017) per verificare la portata del feonomeno ed inidividuarne le zone maggiormente soggette, ha evidenziato la presenza di 464 negozi sfitti, di cui 154 nel quartiere Centro-Piani-Rencio, 76 Oltrisarco, 63 Europa-Novacella, 41 Don Bosco e 130 Gries-S.Quirino L’ iniziativa Temporary Shop, mira ad arginare questo fenomeno promuovendo una sorta di’ inversione di tendenza.

Per il vice Sindaco e Assessore alle Attività Economiche del Comune di Bolzano Christoph Baur che stamane in conferenza stampa  con la direttrice dell’Ufficio Attività Economiche Fabiola Petilli, ha illustrato i dettagli del progetto: “I negozi giocano un ruolo irrinunciabile per la vivacità e vivibilità di una città. Bolzano può essere fiera di presentare un buon mix di attività commerciali sia in centro, che nei quartieri. Ogni negozio sfitto può diventare un’opportunità per questa nuova iniziativa che l’amministrazione intende sostentere e promuovere. Con una nuova procedura semplificata l’amministrazione comunale intende ridurre gli oneri burocratici, particolarmente gravosi per iniziative di temporary shop che per loro natura hanno una validità molto limitata nel tempo. Mi auguro che tante delle nuove iniziative temporary shop così facilitate possano consolidarsi e quindi arricchire in modo continuativo l’offerta commerciale nella città capoluogo” .

Operativamente, l’Ufficio Attività Economiche del Comune di Bolzano, dall’analisi dei singoli procedimenti necessari per aprire un’attività economica e per organizzare eventi e dopo aver coinvolto SEAB, Alperia e altri uffici comunali competenti (Sicurezza e Ambiente), ha elaborato una procedura semplificata per la  Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) che, inviata attraverso posta elettronica certificata (PEC), autorizza il singolo operatore ad aprire il temporary shop per un periodo massimo di 6 mesi. Tale attività deve essere situata in zona residenziale (esclusa zona commerciale Bolzano Sud) con possibilità di vendere solo prodotti non alimentari. Chi apre un temporary shop può promuovere sia l’inaugurazione dei locali, che, una volta al mese, un evento musicale o artistico all’esterno (sono esclusi i locali in piazza Erbe, via L.da Vinci, via Goethe, via Museo e vicolo delle Erbe). La SCIA viene inviata a SEAB direttamente dal Comune di Bolzano. La stessa SEAB provvederà nel giro di pochi giorni a consegnare il relativo bidoncino per la raccolta rifiuti.

In conferenza stampa sono intervenuti anche rappresentanti dell’Unione Commercio e Turismo e della Coop. BZ HeartBeat che hanno sottolineato l’importanza dell’iniziativa del Comune e la collaborazione sinergica con l’amministrazione cittadina.

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