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Merano. Sì al Piano di recupero per il Kolping a Maia Alta

18 Ottobre 2017

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Merano. Sì al Piano di recupero per il Kolping a Maia Alta

Nella sua più recente seduta la Giunta comunale ha adottato il Piano di recupero per la zona di Maia Alta compresa fra la salita alla Chiesa, la casa Kolping e l’edificio della Cassa Rurale di Maia Alta. Il documento verrà presentato alla popolazione nel corso di un’assemblea civica prevista martedì 24 ottobre.

L’elaborazione del Piano di recupero A14 – uno dei 24 Piani previsti dal PUC (Piano urbanistico comunale) – era stata affidata nel 2014 all’architetto Marco de Fonzo. In assenza di un valido Piano di recupero gli edifici presenti nella zona, in buona sostanza, possono essere sottoposti solo a interventi di manutenzione ordinaria. Ora che il Piano è stato ultimato e la Sovrintendenza alle Belle Arti nonché la Consulta sull’assetto urbanistico hanno espresso in merito parere positivo, possono essere pubblicati tutti i relativi documenti. Le le persone interessate avranno venti giorni di tempo per consegnare eventuali osservazioni scritte al Comune. Solo dopo che queste saranno state valutate dall’Amministrazione comunale, il Piano di recupero si intenderà definitivamente approvato.

Il Piano di recupero per la zona in questione è di carattere conservativo, in quanto diversi dei suoi edifici sono posti sotto tutela. Lì dove il Piano non prevede superfici verdi, la pavimentazione deve essere realizzata con cubetti di porfido, come peraltro è già stato fatto in altre parti di quest’area.

“La particolarità di questo Piano – ha spiegato Nicola De Bertoldi dell’Ufficio urbanistica – consiste nel fatto che sono stati definiti i criteri di un possibile ampliamento dell’hotel Kolping. Tale ampliamento, qualitativo e quantitativo, è previsto per le strutture ricettive dalla legge urbanistica provinciale vigente. “I proprietari dell’immobile possono realizzare, alle spalle dello stesso, una nuova struttura di 4.000 metri cubi”, ha precisato De Bertoldi.

“La nuova costruzione sarà posizionata in una zona storica nella quale sono presenti edifici di valore, motivo per cui dovrà inserirsi in modo armonioso nel tessuto preesistente” ha dichiarato Madeleine Rohrer, assessore all’urbanistica. Sempre per questa ragione il progetto di ampliamento è già stato sottoposto all’esame della Consulta sull’assetto urbanistico, che lo ha valutato anche sotto il profilo architettonico e del paesaggio urbano. Le norme di attuazione del Piano di recupero prevedono anche l’obbligo, all’atto della presentazione della richiesta di rilascio della concessione edilizia, di sottoporre nuovamente il progetto a questo organismo composto da architetti esterni.

“L’intensa collaborazione con professionisti indipendenti – ha aggiunto Rohrer – garantirà che la nuova costruzione sia compatibile con le peculiarità della zona. È volontà dell’Amministrazione comunale valorizzare il più possibile l’operato e le consulenze fornite dalla Consulta“.

La presentazione pubblica del Piano di recupero è prevista martedì 24 ottobre alle ore 18:30 nella sala conferenze del Kolping. Interverranno il redattore del Piano, l’architetto Marco De Fonzo, Rainer Noldin, che illustrerà il parere rilasciato dalla Consulta, mentre Ingrid Bugiani ed Enrico Canino presenteranno il progetto per la nuova costruzione. Il Kolping è facilmente raggiungibile in autobus utilizzando le linee 1 e 3 della SASA.

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