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Preistoria… che storia!

29 Settembre 2017

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Preistoria… che storia!

# Ice Age Europe Now

Domenica 1 ottobre, dalle 15.00 alle 19.00, un intero pomeriggio dedicato alla preistoria. Attività, laboratori e inaugurazione della mostra fotografica itinerante che racconta le radici culturali europee dei tempi glaciali.  

Ingresso gratuito

Una mostra fotografica itinerante e un ricco ventaglio di proposte e attività dedicate al Paleolitico: è PREISTORIA…CHE STORIA! un vero e proprio salto indietro nel tempo, una giornata a tema “tempi glaciali” organizzata dal MUSE per il 1 ottobre. Il momento centrale del programma sarà l’inaugurazione della mostra #IceAgeEuropeNow, che giunge al MUSE- Museo delle Scienze di Trento dopo due tappe in Germania e una in Croazia. L’esposizione è espressione di un network europeo, resterà visitabile nel parco del museo fino al 4 febbraio e invita a conoscere la ricchezza del patrimonio culturale condiviso fin dai tempi più remoti tra i paesi che compongono l’Europa, per considerare quanto sia ancora vicina a noi l’eredità dell’epoca glaciale.

Cosa connette l’Europa? Non sono la lingua o la valuta, ma le radici culturali comuni che portano indietro… fino all’epoca glaciale. Al MUSE Museo delle Scienze, la mostra #IceAgeEuropeNow presenta le connessioni fra passato e presente grazie a trenta scatti, scenografici e di grande formato. Tra questi, scatti di reperti affascinanti e spettacolari luoghi di ritrovamenti che conservano tracce dell’antico Paleolitico e Mesolitico. La mostra fotografica invita il pubblico prendere coscienza del patrimonio culturale condiviso e delle radici comuni d’Europa, per imparare quanto siano ancora vicini a noi i ritrovamenti dell’epoca glaciale.

L’esposizione è un progetto del network europeo Ice Age Europe – associazione europea nata nel 2012 con lo scopo di proteggere, studiare e divulgare i beni culturali europei inerenti le tematiche dell’epoca glaciale (Paleolitico e Mesolitico).

La mostra fotografica si inserisce a pieno nell’anno europeo dei Beni culturali “Sharing Heritage” 2018 ed è stata resa possibile dal supporto del Minister for Federal Affairs, Europe and the Media of North Rhine-Westphalia, Germany, e CEWE Stiftung & Co. KGaA.  Tappe successive della mostra: Francia, Spagna e Gibilterra.

#IceAgeEuropeNow invita i suoi visitatori a partecipare alla conversazione ‘Europe then and now’ contribuendo con idee, pensieri e fotografie usando l’hastag #IceAgeEuropeNow su Facebook, Twitter e Instagram!

PREISTORIA… CHE STORIA!

Nella giornata del primo ottobre, in occasione dell’inaugurazione della mostra, il MUSE ospiterà l’evento “Preistoria… che storia!”: una giornata ricca di laboratori e attività che approfondiscono in modo specifico e divertente il Paleolitico. La giornata sarà arricchita dalla presenza degli esperti del Museo delle Palafitte del Lago di Ledro.

Il programma prevede, per tutto il pomeriggio, alcune letture di Storie Preistoriche; attività di Tiro con l’arco; tatuaggi con l’ocra; scheggiatura della selce e dimostrazione di lavorazione di materie prime di origine animale: osso, palco, corso, conchiglie…

Alle 15.30, Lost in prehistory, gioco di strategia per bambini dai 6 anni che si troveranno catapultati su di un’isola deserta, dove dovranno escogitare le strategie di sopravvivenza migliori

Alle16.00, 17.00 e 18.00. Science on a sphere, quiz con kahoot su temi preistorici.

Alle 16.30. Archeotombola (a cura del team Ledro), una rivisitazione a tema preistorico del classico gioco da tavolo, con brevi descrizioni di aspetti che si collegano alla preistoria.

Alle 17.30. Inaugurazione della mostra #Ice Age Europe now.

LE RICERCHE DEL MUSE IN AMBITO PREISTORICO

Forte della sue esperienza nella divulgazione scientifica, grazie alle mostre temporanee e alle molte attività ed eventi proposti al pubblico di ogni età, il MUSE è anche ente di ricerca accreditato, con una sezione di preistoria che svolge studi sull’evoluzione dell’Uomo attraverso la ricostruzione della storia del popolamento delle regioni nord-mediterranee. L’ambito disciplinare prende in considerazione l’antropologia, l’etnologia e l’ecologia umana, applicati in particolar modo all’ambito alpino.

Il museo ha inoltre una consolidata attività istituzionale volta all’adozione e sviluppo di pratiche innovative per l’educazione e la comunicazione in campo scientifico, con un ruolo di primo piano nella produzione di cultura scientifica.

Le ricerche della sezione di Preistoria, per il triennio 2016-2018, si focalizzano su alcune fasi critiche del popolamento e della transizione biologica e culturale umana: la diffusione neandertaliana, l’affermazione degli uomini anatomicamente moderni, la colonizzazione dell’arco alpino alla fine dell’ultimo ciclo glaciale e l’adattamento dei cacciatori mesolitici alle trasformazioni del territorio alpino durante l’Olocene. Queste linee di ricerca vengono declinate secondo più progetti multidisciplinari che coinvolgono enti di ricerca provinciali e non (Università di Trento, Fondazione Edmund Mach, Università di Ferrara, Università di Siena), contribuendo alla creazione di più ampie reti di collaborazione internazionale.

Due i nuovi siti archeologici in territorio provinciale: il Riparo Monteterlago – Terlago, TN; Riparo Cornafessa – Ala, TN) e la partecipazione del MUSE quale partner scientifico alle campagne di ricerca presso Grotta di Fumane (VR), coordinate dall’Università di Ferrara.

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