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L’impegno di ASSB per la qualità della vita per la Città di Bolzano

26 Settembre 2017

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L’impegno di ASSB per la qualità della vita per la Città di Bolzano

La Relazione Sociale dell’Azienda Servizi Sociali di Bolzano riferita all’anno 2016 rende conto dell’azione svolta e della qualità dei servizi di ASSB ai cittadini, agli utenti, ai suoi dipendenti e volontari, al Comune di Bolzano, alla Provincia Autonoma di Bolzano, agli enti e alle organizzazioni che, a vario titolo, collaborano con ASSB.
Il documento sarà consultabile sul sito dell’ente www.aziendasociale.bz.it (Sezione “Amministrazione Trasparente | Performance) a partire dal 26.09.2017.

ASSB è l’ente strumentale del Comune di Bolzano incaricato di gestire tutti i servizi sociali della città: i suoi ambiti di intervento coprono la prima infanzia e la famiglia, i minori, gli adulti, gli anziani, le persone in situazione di disabilità, i soggetti a rischio di povertà o che vivono situazioni di grave marginalità sociale.

Costi, risorse finanziarie e personale operanti nei servizi sociali
Gli utenti dei servizi sociali cui ASSB ha dato risposta nel 2016 sono stati nell’insieme 28.456 (stima), per una spesa complessiva pari a 93.862.915 €.
L’ambito dedicato agli anziani rappresenta, anche nel 2016, il settore di maggiore spesa (32.609.775,- €, pari al 34,7%), seguito dall’assistenza economico sociale (25.163.937 €, pari al 26,8%), dal settore dedicato alle persone con disabilità (13.529.120 €, pari al 14,4%), dall’ambito prima infanzia e famiglia (9.762.679,- €, pari al 10,4%), dai minori (6.282.575 €, pari al 6,7%), dall’inclusione sociale (3.401.287- €, pari al 3,6%) e dagli interventi a favore degli adulti (3.113.542 €, pari al 3,3%).
La spesa complessiva è stata coperta per il 51,9% dalla Provincia Autonoma di Bolzano, per il 18,4% dal Comune di Bolzano, per il 12,8% dalla compartecipazione alla spesa da parte degli utenti, per il 3,7% dall’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige e per il rimanente 13,2% da fonti diverse.
Il personale di ASSB ammonta a 980 persone (dato al 31.12), cui si aggiungono i dipendenti che operano nei servizi sociali esternalizzati al Terzo Settore, che, al 31.12.2016 risultavano essere 292.

Principali novità per ASSB
Nel corso dell’anno 2016 ASSB è stata fortemente impegnata nell’attuazione delle novità normative introdotte nel 2015 dalla Provincia Autonoma di Bolzano, in particolar modo nei settori della prima infanzia, dei minori, delle persone con disabilità e degli anziani. Tali attività sono state realizzate in un contesto sociale in continua evoluzione, nel quale sono emersi nuovi bisogni accanto a nuove tipologie o volumi di utenza: le persone di origine straniera richiedenti asilo e i minori stranieri non accompagnati sono diventati un bacino di utenza numericamente rilevante come mai prima d’ora e che ha determinato forti impatti in ordine sia alle strutture di accoglienza ad essi rivolte, che al notevole impegno nell’ambito del Servizio di Integrazione Sociale e delle tutele minorili.
Oltre all’avere affrontato tali nuovi scenari, ASSB ha completato nei primi mesi dell’anno 2016 il processo di riorganizzazione interna avviato nel corso del 2015: è stata istituita l’Avvocatura presso la Direzione Generale, quale struttura non dirigenziale di staff ed è stato completato il processo di attuazione della riorganizzazione nel suo complesso, con l’introduzione e/o la modifica di compiti e funzioni degli uffici amministrativi.

Principali risultati conseguiti da ASSB
ASSB é riuscita a mantenere i servizi già esistenti, con la garanzia della qualità delle prestazioni sociali erogate, e ad offrire servizi nuovi e altamente specializzati, in un’ottica sempre più volta alla centralità della persona e dei suoi bisogni.
a livello territoriale è stato istituito lo “Sportello per l’assistenza e la cura per le persone non autosufficienti”, che offre informazioni sociosanitarie a quanti necessitano di orientamento in tema di non autosufficienza e di assistenza.
a livello residenziale, nell’ambito dei minori, significativo è stato l’ampliamento del “Centro di prima accoglienza per minori stranieri non accompagnati”; nelle strutture per anziani, sono stati creati i nuclei rivolti ad utenti con un elevato bisogno di assistenza sociosanitaria (nuclei intensivi) e i nuclei per le persone anziane con problematiche socio psichiatriche (nuclei estensivi). Nei gruppi diurni del settore disabilità, è stato istituto il primo gruppo per utenti autistici con personale specializzato, grazie ad un percorso formativo pluriennale realizzato con la Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone.
Accanto ai servizi istituiti su impulso delle nuove normative di settore, ASSB è stata impegnata a contribuire alla definizione degli aspetti regolamentari delle stesse: nell’ambito della “Prima infanzia”, l’Azienda, insieme al Comune di Bolzano e ai maggiori comuni del territorio, ha presentato alla Provincia una proposta rispetto a nuove fasce orarie di frequenza del “Servizio asilo nido” sulla base del nuovo sistema di finanziamento provinciale e nell’area della disabilità ha contribuito alla definizione dei criteri per l’inserimento lavorativo e l’occupazione lavorativa delle persone con disabilità, ai sensi della L.P. n.7/2015.

In foto: la direttrice generale di ASSB Michela Trentini e Assessore Sandro Repetto

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