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Bolzano. Pd, moderatamente soddisfatta Di Fede confida nel voto online per l’approvazione dello Statuto.

29 Agosto 2017

Bolzano. Pd, moderatamente soddisfatta Di Fede confida nel voto online per l’approvazione dello Statuto.

C’è stato un confronto da posizioni diverse nella assemblea di ieri – lunedì 28 agosto –  ora sarà importante sentire tutte le voci della assemblea in modo che lo Statuto venga approvato entro la settimana prossima”, commenta Liliana Di Fede, segretaria del Pd altoatesino. In assenza del numero legale, ieri l’assemblea non ha potuto votare lo Statuto interno elaborato dalla segreteria uscente che ora sarà sottoposto al voto online. I due punti più discussi sono stati il ruolo della Commissione per il Congresso e le modalità delle primarie. Sul ruolo della commissione Di Fede propone una mediazione, più difficile invece l’accordo sul secondo punto. Quindi il problema da sciogliere sono le regole per le primarie. In buona sostanza se la consultazione delle primarie sia da restringere ai soli iscritti o se invece vi possano partecipare anche non iscritti al partito. In una lettera inviata ai componenti della assemblea provinciale la posizione della segreteria era stata chiaramente espressa. “Sono certa che nessuno di noi voglia fare del PD un partito dei signori delle tessere, questo significherebbe recidere il contatto e l’apertura con strati più ampi della società. Le tesserate e i tesserati sono una grande risorsa, un patrimonio di impegno e di passione, ma non in contrapposizione con l’esigenza di una partecipazione sempre più ampia” si legge nel testo della lettera, modalità peraltro seguita in tutta Italia. Possibilità di mediazione invece sul secondo emendamento, depositato dal gruppo Costa – Tommasini, che di fatto chiede di aggregare ai 35 membri della assemblea provinciale i 7 membri della commissione per il congresso, aggiunta che potrebbe alterare gli equilibri a favore della maggioranza interna. Su questo punto è decisamente contraria Luisa Gnecchi che ieri ha ribadito l’intenzione di ricorrere in sede nazionale se ciò dovesse avvenire. La proposta di mediazione Della di Fede è un sub-emendamento al primo comma della bozza di statuto. “Successivamente all’elezione del/la segretario/a provinciale i componenti della Commissione per il Congresso regionale sono integrati nell’Assemblea provinciale –  questo il testo – con diritto di voto tranne che per l’approvazione dello Statuto e delle relative modifiche”. Quindi secondo Di Fede, “i sette estranei” della commissione per il congresso potrebbero entrare a condizione però che essi non votino per il nuovo segretario e sulle modifiche statutarie.
Ora la votazione online riservata ai membri della assembla e della commissione per il congresso deciderà su revisione dello Statuto e relativi emendamenti cosicché a novembre il Congresso esprimerà il nuovo Pd altoatesino.

In foto, Liliana Di Fede, segretaria Pd Alto Adige 

Giornalista, scrittrice, editore.
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