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Azione “Io rinuncio” 2017.

1 Marzo 2017

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Azione “Io rinuncio” 2017.

“Partecipa!” E’ questo l’appello fatto alla popolazione altoatesina da 59 organizzazioni e istituzioni dell’Alto Adige nell’ambito dell’iniziativa “Io rinuncio” 2017. L’azione propone alla popolazione consigli concreti che ognuno può accogliere e mettere in pratica. La rinuncia è messa nuovamente al centro dell’attenzione.

 “Il periodo quaresimale è una buona opportunità per rinunciare a comportamenti consolidati, cibi od oggetti che non mettiamo neanche più in dubbio. Può essere il caffè, l’alcol, i dolci ma anche conquiste del nostro tempo come la macchina, il computer o il cellulare. Tutte queste cose rendono la nostra vita solitamente piacevole, spesso però danneggiano l’ambiente, la salute o anche le relazioni”, dice Peter Koler del Forum Prevenzione che assieme alla Caritas, al Katholischer Familienverband, all’Intendenza scolastica tedesca e ladina e all’Arbeitsgemeinschaft der Jugenddienste ha dato vita a questa iniziativa.  L’azione è nata nel 2004 con l’intento di spronare la popolazione a interrogare criticamente le proprie abitudini e confrontarsi con i valori della vita. A loro si sono aggiunte, anno dopo anno, tantissime associazioni e organizzazioni, quest’anno se ne contano 59. L’azione “Io rinuncio” parte Mercoledì delle ceneri 1 marzo e termina Sabato santo 15 aprile. Quest’anno, per la prima volta, i consigli e i pensieri verranno postati su facebook, per raggiungere più persone possibile. Manifesti, programmi radiofonici e inserti pubblicitari daranno all’azione ampia visibilità e inviteranno tutti a partecipare in prima persona. Come ogni anno l’azione “Io rinuncio” è accompagnata da numerose iniziative di diverse organizzazioni.

Non tutti gli altoatesini hanno confidenza con Facebook. Per questa ragione la youngCaritas invierà agli interessati tutti i brevi pensieri dell’azione anche tramite e-mail. E’ possibile riceverli giornalmente iscrivendosi all’azione  all’indirizzo partecipa@youngcaritas.bz.it.

Per prepararsi alla Pasqua il Katholischer Familienverband ha pensato a un calendario per la famiglia: 45 pagine di spunti per i 40 giorni della Quaresima, per riflettere e stare assieme. Le foto

e i testi sono rivolti sia agli adulti che ai bambini. All’inizio di ogni settimana viene posta una domanda che serve come spunto di riflessione e accompagna le famiglie per tutta la settimana, assieme a testi spirituali, fotografie e storie. Il calendario in lingua tedesca è acquistabile presso il KFS, via dei Vanga 29, Bolzano, per un importo di 5 euro.

Per riuscire a vivere in pieno la quaresima il KFS ha ideato un dado per le famiglie. Un lato del dado è già prestampato con frasi come: “oggi preghiamo insieme”, “ci prendiamo del tempo per noi”, “regaliamo felicità”, “rinunciamo a”, … il retro del dado invece può essere realizzato dai membri della famiglia. L’idea è quella di riunire tutta la famiglia attorno ad un tavolo per dedicarsi del tempo a vicenda. Il dado è acquistabile da gennaio presso l’ufficio del KFS, in via dei Vanga 29 a Bolzano per 50 centesimi ed è in lingua tedesca.

Infes – Centro specialistico per i disturbi alimentari durante il periodo quaresimale offre una serie di seminari sul tema “Un’attenta alimentazione – quando testa e pancia sono un’opinione”. Ivonne Daurù nutrizionista e coach, conduce la serie di seminari nei quali si impara il piacere del mangiare, senza concentrare il tutto sul significato di buona o cattiva alimentazione. Nella nostra società l’efficienza e la rapidità giocano un ruolo cruciale, questa tendenza si riflette anche nel nostro modo di mangiare. Mangiare e pranzare, dipendono sempre di più dai nostri appuntamenti fissati in agenda e sempre meno dalla nostra percezione di fame. Si mangia sempre più velocemente e di fretta senza prendersi il tempo di gustare il cibo. Dall’altra parte, aumenta il trend di una sana alimentazione e la consapevolezza della sua importanza da parte della popolazione. La serie di tre incontri previsti verrà svolta in lingua tedesca. E’ possibile partecipare anche a un singolo incontro. Informazioni sulla serie di seminari, iscrizioni e costi si possono trovare sulla pagina web dell’Infes (www.infes.it) oppure telefonicamente al numero 0471 970039 o via mail info@infes.it

La ripartizione Formazione professionale agricola, forestale e di economia domestica tramite il centro di formazione Frankenberg offre il progetto „Fair Wear?“. Gli studenti si confrontano e riflettono sui loro comportamenti di consumo, al fine di avere una consapevole capacità di acquisto. Diverse azioni quali per esempio un party in cui si scambiano vestiti, il “riciclaggio” di vestiti vecchi oppure un workshop di produzione di vestiti, possono rivelarsi delle alternative valide ad atteggiamenti consumistici. Nel quadro dell’azione “Io rinuncio”, questo può essere inteso come rinuncia a determinati prodotti ritenuti indispensabili o stili di consumo. Donare qualcosa oppure essere consapevoli dei propri comportamenti e modificarli in modo positivo, sono le basi per studenti e insegnanti per rinunciare all’acquisto di abiti nel periodo pasquale.

Anche le biblioteche dell’Alto Adige partecipano all’azione, allestendo specifici tavoli con libri e letteratura sul tema. La federazione delle biblioteche, inoltre, distribuirà i manifesti dell’azione “Io rinuncio” alle diverse biblioteche della provincia.

Il Servizio giovani di lingua tedesca offre dei workshop-teatrali „Alle satt“ con Beate Albrecht e il suo teatro mobile. Si tratta di un pezzo teatrale sulla giustizia, le connessioni globali e l’empatia nei confronti degli stranieri. La protagonista si chiama Marie e ha grandi progetti: nessuno deve patire la fame. Maria vuole che nessuno soffra la fame e desidera salvare il mondo. Cosa fare se si scopre che la propria ricchezza si basa sullo sfruttamento di altre persone? Partecipando a un viaggio avventuroso, Marie e i suoi amici, cercheranno di dare risposte alla grande domanda del troppo o del troppo poco che c’è a questo mondo e saranno costretti a interrogarsi sui loro stili di vita. La performance teatrale, mostra in modo vivo, chiaro e sfacciato le connessioni globali e come importanti passi verso un mondo migliore possano partire anche dai propri piccoli passi. Dal 14 fino al 18 marzo il workshop teatrale verrà rappresentato al centro giovani Saut di Ortisei, allo Jux di Lana, nella Sala delle Associazioni a Platt (Servizio Giovani val Passiria), al centro giovani Revoluzer di Campo Tures e in Valle Isarco (Servizio Giovani Wipptal).

Chi è presente quest’anno all’azione?

Organizzatori: Forum Prevenzione, Katholischer Familienverband Südtirol, Caritas diocesi Bolzano-Bressanone, Dipartimento istruzione e formazione tedesca, Dipartimento istruzione e formazione ladina, Arbeitsgemeinschaft der Jugenddienste Südtirols

Con il sostegno: Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige – Ripartizione Sanità, Dolomiten, Rai Südtirol, Radio Grüne Welle, Katholisches Sonntagsblatt, Radio Sacra Famiglia, Il Segno

Partner: Prevenzione alcol in Alto Adige

Partecipano all’iniziativa: Hands – Centro consulenza e interventi per problemi di alcol e farmacodipendenza, Centro terapeutico Bad Bachgart, Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Bolzano, ACLI – Associazione cristiane lavoratori italiani, KVW Katholischer Verband der Werkstätten Südtirols, N.E.T.Z. Netzwerk der Jugendtreffs und –zentren Südtirols, AGESCI Associazione guide e scouts cattolici italiani, VSS Verband der Sprotvereine Südtirols, UPAD Università popolare delle alpi dolomitiche, SJR Südtirols Jugendring, Intendenza scolastica italiana – educazione alla salute, Servizio giovani – cultura italiana, Amt für Jugendarbeit-Deutsche Kultur, Consorzio dei comuni della provincia di Bolzano, Comunità comprensoriale Oltradige Bassa Atesina, Comunità comprensoriale Valle Pusteria, Comunità comprensoriale Salto-Sciliar, Comunità comprensoriale val Venosta, Comunità comprensoriale Alta Valle Isarco, Comunità comprensoriale Burgraviato, VSM Verband Südtiroler Musikkapellen, KFB Katholische Frauenbewegung, KMB Katholische Männerbewegung, UVF Unione provinciale dei vigili del fuoco volontari dell’Alto Adige, Centro tutela consumatori utenti, Azienda sanitaria dell’Alto Adige, Bibliotheksverband Südtirol, AVS Alpenverein Südtirol, La strada-der Weg, Ripartizione formazione professionale agricola, forestale e di economia domestica, SCV Südtiroler Chorverband, CRI Croce rossa italiana, Bergrettungsdienst im Alpenverein Südtirol, C.N.S.A.S. Soccorso alpino e speleologico Alto Adige, Youngcaritas, Croce bianca ass. prov.le di soccorso, Infes Centro per i disturbi alimentari, Assistenza tumori Alto Adige, Associazione Jugendhaus Kassianeum, Federazione protezionisti sudtirolesi, Associazione sudtirolese a favore della salute SGGF, Cooperativa sociale Metaziel Onlus, Consultorio familiare Ehe- und Erziehungsberatung Südtirol, Associazione delle donne coltivatrici sudtirolesi, Südtiroler Theaterverband, Heimatpflegeverband Südtirol, Associazione Frauen helfen Frauen, Associazione volontariato in montagna Alto Adige

Nuovi Partner:

Arbeitsgemeinschaft Volkstanz, Kolpingjugend Südtirol, Centri Genitori Bambini Alto Adige, Arbeitsgemeinschaft Südtiroler Heime

In foto da sinistra: Peter Koler, Magdalena Platzer, Karheinz Malojer, Martha Stocker, Ivo Muser, Paolo Valente, Angelika Mitterrutzner e Rudolf Meraner.  

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