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Trento/MUSE – LA VOCE DELLA PIAZZA – un progetto partecipativo.

17 Febbraio 2017

Trento/MUSE – LA VOCE DELLA PIAZZA – un progetto partecipativo.

 

Sono finalmente noti i nomi dei 27 selezionati per prendere parte al progetto “La voce della piazza”, al MUSE dal 25 febbraio al 26 marzo 2017. Nell’ambito della mostra PIAZZA di Matteo Boato, che inaugurerà venerdì 24 febbraio alle 17.30, tutti i giorni (dal martedì al venerdì e lunedì 27.02 alle 17.30, il sabato e la domenica, alle 18.30) il MUSE si aprirà al racconto e alle emozioni personali, ospitando le performance dei selezionati che, ognuno dal proprio punto di vista, condivideranno con i presenti le loro esperienze, le idee di città, emozioni e passioni. Come in un vero spazio cittadino, dove dal chiacchiericcio dei passanti emergono stralci di conversazioni, confronti e istantanee di vita, il MUSE metterà a disposizione il proprio spazio non solo alle opere pittoriche, ma anche a quanti avranno voglia di condividere in pubblico un messaggio, un ricordo, un tema a loro caro. Il risultato sarà una sorta di racconto corale, una miscela di esperienze che renderanno il museo un luogo ancora più inclusivo e coinvolgente.

Grazie a questo progetto, il MUSE integra la sua natura di luogo dedicato alla divulgazione scientifica con quello di aggregazione, condivisione e coinvolgimento della cittadinanza. Le proposte di racconto – raccolte attraverso una call e quindi selezionate da una commissione formata dal dott. Paolo Malvinni, Attività Culturali Biblioteca Comunale di Trento, dalla dott.ssa Samuela Caliari, responsabile Area Programmi del MUSE Museo delle Scienze e ideatrice del progetto partecipativo, e dall’artista e curatore della mostra PIAZZA, Matteo Boato – spazieranno da episodi privati a pubblici, toccando qualunque argomento. Al centro di tutto, la parola, strumento principale di questo “esperimento sociale” che si estenderà anche oltre il perimetro dello spazio dedicato all’interno del MUSE. Lo scambio con il pubblico proseguirà infatti anche sul profilo Facebook del MUSE (@musetrento) dove ogni giorno verrà trasmessa la diretta degli interventi. Appuntamento dunque su Facebook tutti i giorni, da sabato 25 febbraio a domenica 26 marzo, dal martedì al venerdì e lunedì 27.02 alle 17.30, il sabato e la domenica, alle 18.30. Il profilo del MUSE sarà dunque aperto ad accogliere tutti i commenti, suggerimenti e a dialogare apertamente su questa piattaforma digitale.

Delle 39 proposte presentate – provenienti sia da singoli individui che da associazioni, con il coinvolgimento totale di circa 55 persone –  la giuria ha selezionato le 27 più incisive e coinvolgenti.

“Tutte le proposte presentate erano valide” spiega infatti Samuela Caliari del MUSE “quelle prescelte rappresentano una parte significativa della società contemporanea e sono state in grado di trasmettere una notevole passione per i temi trattati”.

11 le proposte arrivate da Associazioni e Cooperative, Scuole e startup tra cui scuola di danza (Artedanza), scuola di Arti Terapie (Artedo, TN), associazione di biohacking, collaboratori dell’Agenzia di Stampa Giovanile coinvolti nei progetti COP22 e COY12, artisti di Articà, Atelier d’Arte di Anfass Trentino Onlus, OIPA Italia Onlus – sezione di Trento, associazione A.M.A. – con testimonianze del servizio di automutuoaiuto e di coabitazione solidale, Cooperativa Sociale per un commercio equo e solidale (Mandacarù Onlus), Startup (ShellyApp), Associazione sostenitrice dei diritti dell’Infanzia nei Paesi del Mondo Impoverito (A.P.I.Bi.M.I. Onlus). Tra le tipologie di performance presentate si annoverano racconti originali, testimonianze, riflessioni personali, esposizione di tesi, presentazione di progetti culturali, danza e recitazione.

IL CALENDARIO DELLE PRESENTAZIONI

Sabato 25/02/2017

Sordo Nicola con Andrea Vitti – Storia di un mondo dove tutto torna

Racconto per immagini e parole tratto dal libro “Un mondo dove tutto torna. La memoria locale come strumento per la cura e la riprogettazione dei territori” di Nicola Sordo, Raccolto Ed.

Domenica 26/02/2017

Natalia Pirjanowicz Pole Dance Soul Expression

Volteggiando appesa ad un palo, l’anima dipinge emozionanti figure sulla tela della vita

Lunedì 27/02/2017

Festi Thomas – Deserto fiorito

Progetto di riforestazione realizzato sulle colline desertiche della periferia sud di Lima

Martedì 28/02/2017

Musmeci Valentina – I conflitti tra privato e pubblico

Parlare di violenza è spesso difficile, va individuata a partire da quella privata, che si sviluppa nel pubblico quando i conflitti non sono gestiti in tempo. Esistono radici comuni tra la violenza privata e quella che si manifesta nella società?

Mercoledì 01/03/2017

Avi Mauro – L’algolista

Uno specchio d’acqua ai miei occhi? Un brulichio di esseri in relazione

Giovedì 02/03/2017

Pedri DennisIl castello errante di OWL
Nascita e sviluppo dell’associazione OWL

Venerdì 03/03/2017

Fassan Silvia – Arte terapia

Un mondo da scoprire per il benessere, la cura e la condivisione delle mille opportunità che le arti danno per esprimersi ed essere creativi

Sabato 04/03/2017

Larentis Daniela – piazza 2.0

Facebook o Twitter come una piazza virtuale, ma non per questo meno reale

Domenica 05/03/2017

Motobi Nana – Welcome to Europe

Esibizione rap sull’esperienza personale di vita di un africano migrante in continua scoperta e sperimentazione come musicista e cittadino del mondo.

Martedì 07/03/2017

Vanzetta Miriam/Venturelli Sandra – Invito alla vita

“Invito alla vita” è un progetto dedicato prevenzione del suicidio. Prevenire il suicidio è un “affare di tutti”, mettendosi in ascolto della sofferenza altrui e non trincerandosi dietro la scusa della riservatezza, per abbattere lo stigma e la vergogna che i familiari subiscono in dolorosa solitudine.

Mercoledì 08/03/2017

Bolner Andrea – Shelly app

Come la tecnologia e la collaborazione migliorano la qualità della vita partendo dal cittadino come protagonista.

Giovedì 09/03/2017

Zappini Federico – La centralità delle piazze per evitare l’estinzione

Dove cercare una via di fuga dall’estinzione che ci attende? Nelle piazze, nell’incontro con l’altro.

Venerdì 10/03/2017

Ruggirello Giulio – Se la piazza diventa uno spazio inclusivo: “shared spaces”

Uno spazio condiviso sia per i mezzi che per pedoni e ciclisti

Sabato 11/03/2017

Franceschini Alessando – Dalle piazze ai piazzali

Storia della piazza, dalla sua funzione nella polis greca agli stravolgimenti nell’architettura urbana del ‘900

Domenica 12/03/2017

Dorigatti Ornella – Una finestra aperta sulle diversità, in sostegno degli Altri Animali.

Esperienza personale come delegata OIPA sul progetto piazza verde (punto di incontro dove diffondere una cultura a sostegno di altri animali – in collaborazione con Anfass Trentino)

Martedì 14/03/2017

Rubini Alessandro – L’amore erotico

Come funziona l’Amore? Quali sono le sue regole? “Nella società occidentale il modello corrente porta con sé molte idee date per scontate e mai messe in dubbio, in particolare il naturale sentimento di gelosia l’esclusività del legame erotico, assieme a molte altre…E se non fosse così

Mercoledì 15/03/2017

Testa Marco – Tutti su per Terra

Ci sono dei fenomeni che sono sotto gli occhi di tutti e, per questo, pensiamo di conoscere. Un esempio su tutti è quello del rapporto fra le mappe e il territorio: dove sta il Nord sulla mappa? E dove sul territorio?  Breve racconto di alcune esperienze.

Giovedì 16/03/2017

Keller Maria Vittoria – Parola di “Scripta”

Racconto ispirato ai testi amatoriali condivisi negli appuntamenti di “Scripta, l’aperitivo in versi e prosa”. Attraverso la narrazione e l’evocazione, si indagano i sentimenti che popolano la piazza.

Venerdì 17/03/2017

Panella Valerio – Il paesaggio sono pratiche

Come può lo studio del paesaggio aiutarci a trovare spunti  e strumenti per affrontare i problemi di oggi?

Sabato 18/03/2017

Ongaro Nadia – BESTIARIO- Racconto di Animali Fantastici

Tra i disegni e i dipinti creati negli ultimi anni sul tema degli animali, le forme “fantastiche” nelle quali si riconoscono animali di svariati contesti naturali. Attraverso la loro storia si racconteranno gli Artisti di Articà.

Domenica 19/03/2017

Angeli Erica – Art Food Lab

Con Alfio Ghezzi e Giulio Dario Marchesi – arte e cibo sono uno lo specchio dell’altro, uno alimento il corpo, l’altro l’anima. Esigenza culinaria e sociale nell’atto di mangiare, con linee simboliche di riferimento al territorio trentino

Martedì 21/03/2017

Bernardini Fabrizio – Verbal Visual Explorers

Performance di danza moderna contemporanea della compagnia Artedanza, esplorando la ricerca sull’arte verbo-visuale attraverso le opere dell’Archivio di Nuova Scrittura e Poesia Visiva. Regia e coreografia di Fabrizio Bernardini, danzatori Ginevra Angeli, Massimo Di Benedetto e Fabrizio Bernardini.

Mercoledì 22/03/2017

Ioratti Nadia – Tullio

Racconti nati dalla passione per la scrittura come mezzo di evasione dalla malattia e dalle esperienze di vita più significative.

Giovedì 23/03/2017

Civetta Kristian – Grilli

Un diavolo, seduto sulla panchina di una piazza, osserva l’umanità che, sulla piazza, passa e si muove. Lo fa con un occhio benevolo e compassionevole, per quanto dure e spietate suonino le sue parole…

Venerdì 24/03/2017

Currò Rosa Maria con Paulo Lima, Tommaso Schirru e Lisa Anzellini – Dietro ai cambiamenti climatici

Come la conferenza ONU sul clima a Marrakech ci ha fatto scoprire l’importanza della consapevolezza – esperienza presso COP22 e COY12 di Marrakech

Sabato 25/03/2017

A.M.A. casa solidale –  Vivo.con Racconti di coabitazione

Vivo.con è un progetto dell’Associazione A.M.A. che fa incontrare persone: cittadini disponibili a ospitare qualcuno nella propria casa per un periodo di tempo e persone in cerca di una sistemazione abitativa temporanea.

Domenica 26/03/2017

Cappello Barbara – L’amore in piazza

Immaginare di mettere a fuoco una o due persone che si incontrano per la piazza e trasformarsi in quell’essere invisibile che riesce ad entrare nei loro pensieri, tra i loro sogni, nel loro vissuto

LA MOSTRA “PIAZZA”

Dal 24 febbraio al 26 marzo 2017, più di quaranta opere dell’artista trentino che interpretano, attraverso il sapiente uso del colore e l’occhio interessato e visionario dell’arte, il tema della piazza come spazio pubblico. In mostra, su tele di vario formato, scorci della città di Trento e di altre piazze italiane tra le quali Mantova, la famosa Piazza del Campo a Siena e Cremona.

Fondamento della socialità, ambiente intimo e allo stesso tempo aperto al dialogo e al confronto, la casa e la piazza sono il fulcro concettuale di molti lavori pittorici di Boato, che toccano numerosi centri italiani; come Venezia, Trento, Mantova, Cremona, Siena, Roma, Padova, Pisa, Gubbio, Milano, Firenze, , Feltre, Peschiera.

La mostra raccoglie 43 olii su tela che rappresentano i momenti salienti di una ricerca iniziata nel 1999 su nuclei antichi che ha dato vita a serie titolate “Le Case danzanti” e “Cielo di Tetti”. L’intento del percorso artistico è quello di scoprire l’anima della città, indagando case, facciate, porte e finestre che si affacciano sul loro cuore medioevale, la piazza. Impregnati degli umani umori, questi edifici conservano impresse nella loro materia costruttiva le storie delle persone le hanno abitate e il senso del loro agire. Un richiamo verso le radici, verso un mondo fragilissimo in continuo pericolo di scomparsa. L’aggettivo “danzanti” relativo alla prima serie, non ha solo connotazione gioiosa, ma si può collegare al tema delle danze macabre, affascinanti affreschi gotici nei quali l’apparire della morte nei festini di donne e cavalieri richiama alla precarietà dell’umano. Sono case in cammino, che vorrebbero volare, danzare la loro storia; aggrappate alla roccia e al tempo, come tessere di un raffinato mosaico.

I lavori, originariamente molto colorati, hanno con gli anni abbracciato la bi-tri cromia. Intraprendendo un racconto pittorico più intimo, attraverso l’accostamento di grafite e colore a olio materico, in bilico funambolico tra disegno e pittura, tra bi e tridimensionalità.

La piazza – racconta Boato – è un luogo dove chiunque passi lascia un frammento di vita, uno sguardo, un pensiero, un’idea. La piazza è il luogo dove la città si incontra perché ne è il cuore. Benché le persone non si conoscano e non ci sia alcuna relazione tra di loro, esiste questo punto di comune contatto, di scambio. Infatti chi passa, chi vi accede, coglie un vissuto altrui e lascia a sua volta un pezzo di sé. Simboleggia il mondo fisico, reale, la terra dove siamo ed esistiamo.

Il racconto grafico/pittorico si avvale di schizzi e appunti presi dal vero, in piazza, appunto. La vera fase realizzativa, però, avviene in studio e si arricchisce di un punto di vista nuovo e non sperimentato, cioè a volo d’uccello.

Il punto di vista “non visto”, fantastico, dal cielo, risulta quello dominante. In molti lavori, la matericità e la conseguente presenza di ombre suggerisce questo incontro tra realtà e sogno, come se ci si trovasse in una “terra di mezzo” non ben collocabile. Colature copiose, inoltre, che solcano la superficie pittorica suggeriscono la sovrapposizione di tempi diversi, passato e presente insieme, suggeriscono il fluire inevitabile della vita e della morte, il succedersi di generazioni che una sull’altra e, nello spazio pittorico, una accanto all’altra, dialogano.

INFO: PIAZZA  di Matteo Boato

dal 25 febbraio al 26 marzo 2017

MUSE – Museo delle Scienze

In foto: Boato – Trento, olio su tela, 100×100 cm, 2000

 

Giornalista, scrittrice, editore.
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