Cultura e società Ultime Notizie

La voce della PIAZZA

10 Gennaio 2017

author:

La voce della PIAZZA

Un progetto partecipativo. Al MUSE dal 25 febbraio al 26 marzo 2017

La piazza è il fondamento della socialità, ambiente intimo e allo stesso tempo aperto al dialogo e al confronto.

È  il luogo dove la città si incontra. Anche se le persone non si conoscono, benché non ci sia alcuna relazione tra di loro, esiste questo punto di comune contatto, di scambio. Chi passa, chi vi accede, coglie un vissuto altrui e lascia a sua volta qualcosa.

                                                                                                          Matteo Boato

Dal 25 febbraio al 26 marzo 2017, il MUSE ospiterà più di cinquanta opere del pittore trentino Matteo Boato che interpreteranno, attraverso il sapiente uso del colore e l’occhio interessato e visionario dell’arte, il tema della piazza come spazio pubblico. In mostra, su tele di vario formato, scorci della città di Trento e Pergine e di altre piazze italiane tra le quali Mantova, la famosa Piazza del Campo a Siena e Cremona. Come in una vera piazza, dove dal chiacchiericcio dei passanti emergono stralci di conversazioni, confronti e istantanee di vita, per tutta la durata dell’esposizione, il MUSE metterà a disposizione il proprio spazio non solo alle opere pittoriche, ma anche a quanti avranno voglia di condividere in pubblico un racconto, un messaggio, un ricordo, un tema a loro caro. Il risultato sarà una sorta di racconto corale, una miscela di esperienze ed emozioni che renderanno il museo uno spazio ancora più inclusivo e coinvolgente.

Il progetto è alla portata di tutti. Con “La voce della PIAZZA. Un progetto partecipativo” il MUSE integra la sua natura di ente deputato alla divulgazione scientifica ponendo l’accento sul suo essere al contempo luogo di aggregazione, che dà spazio alle emozioni. I racconti, che troveranno spazio nella piazza MUSE dal martedì al venerdì alle 17.30, il sabato e la domenica alle 18.30, potranno infatti spaziare da episodi privati a pubblici, a esclusione di narrazioni dal titolo o dal contenuto discriminatorio, razzista o volgare. Al centro di tutto, la parola, che sarà il fulcro dell’intervento ma potrà essere accompagnata anche da musica o danza, eseguite dal vivo e nel rispetto delle collezioni museali e dei visitatori. Al termine del progetto, tutte le narrazioni verranno registrate e pubblicate sul canale YouTube e sui social del MUSE.

Come fare a partecipare? Per candidarsi c’è tempo fino al 16 gennaio 2017, inviando una mail all’indirizzo lapiazza@muse.it. Nella mail sarà importante indicare il titolo del racconto + una breve descrizione dell’autore + un breve video della durata massima di 30 secondi (da inviare tramite WeTransfer, Google Drive, Vimeo o simili). Tutte le proposte saranno valutate da una commissione interna al MUSE, formata da comunicatori ed esperti di audience development, nonché dal pittore Matteo Boato. Verranno selezionate le proposte di racconto più incisive e coinvolgenti. La commissione invierà una nota a tutti i partecipanti entro il 10 febbraio 2017 notificando l’esito della selezione.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *