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Alto Adige elezioni 2018, ripartire dai territori per recuperare rappresentanza della comunità di lingua italiana

11 Gennaio 2017

Alto Adige elezioni 2018, ripartire dai territori per recuperare rappresentanza della comunità di lingua italiana

 

La comunitá torni ad essere protagonista e abbandoni i disfattismi.

Da un periodo a questa parte si parla spesso di rappresentanza della comunità di lingua italiana, di un’eventuale intervento sulla legge elettorale. Il dibattito fortunatamente si è riacceso, gli italiani hanno cominciato a comprendere che se vogliono contare qualcosa in questa terra, devono necessariamente tornare ad interessarsi di della dimensione politica. Ciò tuttavia non può e non deve avvenire solo sul piano della critica e dello sterile barricarsi dietro ad ideologismi. La valutazione deve essere necessariamente fatta anche sul piano numerico. Come si sa, in provincia di Bolzano vige la proporzionale: per esempio per quanto riguarda le giunta comunali/provinciali un determinato gruppo linguistico ha diritto ad una sua rappresentanza su base proporzionale; minore sarà il numero di consiglieri capace di eleggere in seno al consiglio provinciale/comunale, minore sarà la sua presenza nella rispettiva giunta.

Lapalissiano il caso del 2013 dove con l’elezione di soli 5 consiglieri provinciali dichiaratisi di madrelingua italiana, uno solo è potuto entrare in giunta provinciale, ovvero l’attuale vicepresidente della provincia Christian Tommasini. Il potenziale elettorale era ben più alto pari a 9 consiglieri provinciali, infatti sarebbe bastata l’elezione di un consigliere provinciale in più per ottenere il secondo assessorato in una giunta a 9, mentre ce ne sarebbero voluti altri 2 per nel caso in cui la giunta, come attualmente è, fosse stata composta a 8.

In questa sede si vogliono prendere in considerazione i 3 comprensori con la maggiore presenza in termini assoluti di persone appartenenti al gruppo linguistico italiano.

Si parte quindi da Bolzano, in cui comune e comprensorio coincidono, il cui peso specifico sarà evidenziato dalla sottostante tabella.

Censimento 1991Censimento 2001Censimento 2011
Alto Adige440508462999504623
Bolzano9815894989102575
Rapporto Bz/Prov.22,2829097320,5160270320,32705604
Potenziale Elettorale7,7990184067,1806094617,114469614
877
% Comunità Ital.72,597373,8
P.E. Comunita Ital.5,80725,115,166
P.E. Arrotondato655

Da come è emerge dalla tabella la città capoluogo avrebbe un potenziale di 7 consiglieri provinciale. Il potenziale elettorale, che si procederà ad abbreviare spesso con P.E., è semplicemente un indicatore puro, che analizza il mero dato matematico senza tenere conto delle possibili variabili. Esso ci indica in un dato momento quanti consiglieri una realtà geografica possa esprimere in rapporto al contesto in cui essa è collocata.

Da come si evince il potenziale elettorale della comunitá italiana bolzanina sarebbe pari a 5 consiglieri provinciali.

Tornando alle ultime elezioni provinciali emerge un dato interessante. Su 35 consiglieri provinciali, in 6 sono bolzanini, ovvero 4 di madrelingua italiana (Bizzo, Dello Sbarba, Urzì, ed Artioli) e 2 di madrelingua tedesca (Steger e Kollensperger). Bolzano non riesce quindi a raggiungere il suo potenziale elettorale, venendo a mancare un consigliere di lingua italiana. La comunità bolzanina di lingua italiana, partendo da un potenziale elettorale di 5 consiglieri provinciali, ne elegge 4, mentre la comunità bolzanina di lingua tedesca concretizza pienamente il suo P.E.

 

Censimento 1991Censimento 2001Censimento 2011
Pop. Alto Adige440508462999504623
Pop. Bassa573616391871606
Rapporto Bassa/Prov.13,0215569313,805213414,18999927
Potenziale Elettorale4,5575449254,8318246914,966499743
P.E. Arrotondato555
% Comunità Ital.30,7631,5732,07
P.E. Comunita Ital.1,5381,57851,6035
P.E. Arrotondato222

 

Nella Bassa Atesina, nonostante il P.E. per la comunitá di lingua italiana sia pari a 2, viene eletto un solo consigliere provinciale, ovvero l’attuale presidente Christian Tommasini.

Censimento 1991Censimento 2001Censimento 2011
Pop. Alto Adige440508462999504623
Pop. Laives137071509516909
Rapp. Laives/Prov.3.11%3.26%3.35%
Potenziale Elettorale1.091.141.17
P.E. Arrotondato111

Risulta invece interessante analizzare il caso di Laives, per rimanere alquanto sorpresi. Ben 2 laivesotti siedono infatti in consiglio provinciale ovvero Christian Tommasini ed Helmuth Renzler della Svp. Difatti Laives realizza in pieno il suo potenziale elettorale di un consigliere, nel suo caso di lingua italiana, eleggendone peraltro anche uno di lingua tedesca.

Dove la situazione si complica è sul territorio, dove il gruppo linguistico italiano non riesce ad esprimere nessun rappresentante in consiglio provinciale.

Censimento 1991Censimento 2001Censimento 2011
Pop. Alto Adige440508462999504623
Pop. Burgraviato841568864597745
Rapporto Burg./Prov.19,1043068519,1458296919,36990585
Potenziale Elettorale6,6865073966,7010403916,779467048
P.E. Arrotondato777
% Comunità Ital.21,9921,0621,15
P.E. Comunita Ital.1,53931,47421,4805
P.E. Arrotondato211

 

Il comprensorio Burgraviato registra un P.E. di 1 consigliere provinciale, che tuttavia non raggiunge. Ovviamente in tale territorio piú dei 3 quarti della popolazione di lingua italiana si concentra nel comune di Merano che, in teoria, sarebbe in grado di esprimere il consigliere di lingua italiana, che dovrebbe partire dal comprensorio di cui è capoluogo. Ció lo si puó comprendere dalla sottostante tabella.

Censimento 1991Censimento 2001Censimento 2011
Pop. Alto Adige440508462999504623
Pop. Merano335043366937368
Rapporto Merano/Prov.7,6057642547,2719379527,405132148
Potenziale Elettorale2,6620174892,5451782832,591796252
P.E. Arrotondato333
% Comunità Ital.49,0148,0149,06
P.E. Comunita Ital.1,47031,44031,4718
P.E. Arrotondato111

 

In estrema sintesi attraversa questa analisi possono essere fatte alcune riflessioni. Come si è visto, Bolzano ha un ruolo predominante per quanto riguarda i potenziali consiglieri provinciali che il gruppo linguistico italiano potrebbe esprimere. Tuttavia allo stesso tempo anche il territorio ha un suo peso, benché difficilmente geolocalizzabile, ma che dovrebbe essere in grado di esprimere 3-4 consiglieri provinciali. Dei 118000 italiani che vivono in provincia di Bolzano, in 75700, ovvero poco piú del 64%, si trovano nel comune capoluogo mentre poco piú di 42600, pari a poco piú del 35%, vivono sparsi sull’intero territorio provinciale, per lo piú concentrati nel comune di Merano e nella Bassa Atesina.

Almeno 3 consiglieri provinciali dovrebbero essere quindi espressione del cosiddetto territorio, allo stato attuale scoperto. Forse varrebbe la pena coinvolgere maggiormente la periferia, proprio in virtú di questa analisi. Alcuni numeri mancanti vanno e devono essere recuperati proprio da lì ed è una riflessione che forse i partiti potrebbero cominciare a fare.

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