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Bolzano. Giorno della Memoria 2017

20 Gennaio 2017

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Bolzano. Giorno della Memoria 2017

Il programma delle Cerimonie in programma a Bolzano venerdì 27 gennaio.

Questo il programma delle Cerimonie a Bolzano venerdì 27 gennaio in occasione della Giornata della Memoria 2017

Ore 10.15
Deposizione di corone in via Resia 80 in memoria dei deportati del Lager e dei Sinti vittime dell’Olocausto con breve lettura a cura del Centro Giovanile “Villa delle Rose”

Ore 11.00
Deposizione di una corona al Monumento dedicato agli Ebrei della Regione, presso il Cimitero Ebraico di Oltrisarco. Preghiera della Presidente della Comunità Ebraica

Ore 11.15
Deposizione di una corona al Monumento di Manlio Longon presso il Cimitero Maggiore di Oltrisarco

Ore 11.45
Deposizione di una corona al Monumento alla deportazione di via Pacinotti

Via Resia 80 . L’ex Lager
Il Lager nazista di Bolzano o Pol. Durchgangslager Bozen si trovava nell’odierna via Resia (civico 80), al margine del quartiere operaio delle Semirurali. Fu in funzione dall’estate 1944 agli inizi di maggio del 1945. Vi confluirono civili arrestati per ragioni soprattutto politiche; numerosi anche gli ostaggi familiari e i deportati per motivi razziali (ebrei e nomadi). Non si conosce il numero esatto dei deportati nel Lager di Bolzano; fonti cartacee indicano la cifra di 11.000 immatricolazioni. Tuttavia, dalle testimonianze sappiamo che non tutti i deportati qui venivano immatricolati, e quindi forse il numero complessivo dei deportati sarebbe superiore.

Cimitero Comunale, settore ebraico. Il Monumento
Inaugurato nel 2004 dalla Comunità Ebraica di Merano, fu realizzato grazie alla raccolta di fondi “Ein Stein für” del quotidiano Dolomiten. Esso è opera dell’artista romana Ariela Böhm e consiste di due prismi a sezione triangolare collocati l’uno sopra l’altro; uno dei 9 volti sul prisma superiore ricorda la piccola Olimpia Carpi, a cui la Città di Bolzano ha dedicato un parco giochi per bambini. Accanto, una stele riporta i nomi dei 96 cittadini di religione ebraica residenti in Trentino Alto Adige, deportati e uccisi dai nazisti. Tra le tombe del cimitero ebraico, cinque di semplice fattura ricordano uomini e donne ebrei uccisi nel Lager di Bolzano.

Cimitero Comunale, settore cattolico, riquadro M . La tomba di Manlio Longon e di altri
Manlio Longon (Padova 20.12.1911 – Bolzano 31.12.1944), direttore amministrativo della Società Anonima Italiana per il Magnesio e Leghe di Magnesio di Bolzano, era a capo del Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) della città, il comitato clandestino che aveva lo scopo di organizzare la lotta di liberazione dal nazismo in Alto Adige. Longon fu arrestato sul posto di lavoro il 15 dicembre 1944 e, dopo due settimane di detenzione e interrogatori, fu ucciso dalla Gestapo nell’oderno Palazzo Alti Comandi di piazza IV Novembre. E’ medaglia d’oro al valor militare alla memoria. La sepoltura di Manlio Longon è affiancata da due lapidi. La lapide di destra riporta i sette nomi di De Gasperi Tullio, Ferrari Erminio, Adolfo Beretta, Gerolamo Meneghini, Decio Fratini, Romeo Trevisan, Walter Masetti:lavoravano in varie fabbriche della Zona Industriale di Bolzano. Nel dicembre 1944 furono arrestati per attività antinazista, rinchiusi nel Lager di Via Resia, inviati nel Lager di Mauthausen e di qui nel sottocampo di Gusen 2, da cui nessuno fece ritorno. La lapide di sinistra elenca invece 24 nomi di uomini, in gran parte deceduti nel corso degli scontri armati del 3 maggio 1945 a Bolzano.

Via Pacinotti Il Binario dei Transporte

Una fondamentale funzione del Lager di Bolzano è stata quella di trasferire nei Lager nazisti d’Oltralpe migliaia di civili italiani. Dalle testimonianze raccolte apprendiamo che dal binario di Via Pacinotti partirono molti dei 13 trasporti per i Lager nazisti d’Oltralpe, carichi di uomini e donne deportati nel Lager di Bolzano. Il primo trasporto partì il 5 agosto 1944, l’ultimo il 22 marzo 1945. I Lager di destinazione dei 13 trasporti furono: Mauthausen (5 trasporti), Flossenbürg (3), Dachau (2), Ravensbrück (2), complesso di Auschwitz (1).

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