Salute Ultime Notizie

Bolzano. Sanità, meno posti letto, Comberlato preoccupato

1 Dicembre 2016

author:

Bolzano. Sanità, meno posti letto, Comberlato preoccupato

Critici i sindacati confederali, Serafini “investire nella prevenzione.”

Preoccupato Michele Comberlato presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Bolzano dopo l’annuncio della assessora Martha Stocker dei previsti 74 tagli ai posti letto nella città di Bolzano come annuncia il Piano sanitario provinciale 2016/2020. “Dati negativi, commenta, perche nella città capoluogo viene svolto un servizio non solo sulla città, giacché “in molti reparti si fanno procedure a valenza provinciale, quindi l’ospedale risulta funzionante non solo su un bacino d’utenza ma come funzione di riferimento.” Solo se l’ospedale dovesse diventare, come i sanitari sostengono da vent’anni, luogo di cura solo per acuti, allora una riduzione dei posti letto potrebbe aver senso. Non però nella situazione attuale con un carico di lavoro nei vari reparti che vede la costante presenza, in molti, di letti in appoggio di altre strutture.

Toni Serafini, segretario generale della Uil, a sua volta pone l’accento sulla criticità delle liste di attesa per le visite specialistiche. I tempi d’attesa a Bolzano sono “fuori da qualsiasi logica” osserva Serafini. Il problema non è solo quello dei letti, ma il principio da cui occorre partire è quello di offrire un servizio di qualità. Quando una persona sta male o deve sottoporsi ad una visita specialistica il problema è già incombente. Una seria politica sanitaria presuppone un forte investimento nella prevenzione, con l’offerta di servizi socio-sanitari sul territorio che diano la possibilità ai cittadini di avere visite specialistiche di qualità e in tempi brevi.

Secondo Michele Buonerba, segretario generale della Cisl, “bisogna capire quali sono i reparti che hanno maggiore pressione così da offrire servizi corrispondenti alla domanda. Tendenza che non è ravvisabile nel Piano sanitario attuale.”

Adesso almeno sappiamo da dove partire – afferma il segretario generale della Cgil – perché fino ad oggi nulla ci era stato detto di concreto sul Piano.” Oltre ad un’equa distribuzione dei posti letto, Ebner riprende l’argomento delle liste d’attesa “il vero problema sul quale la sanità locale si gioca la sua credibilità.”

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *