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Il comune di Ora un’eccellenza nel panorama altoatesino per le politiche ambientali

10 Novembre 2016

Il comune di Ora un’eccellenza nel panorama altoatesino per le politiche ambientali

Luigi Tava, sposato con due figlie, assessore con competenze all’energia, all’ambiente e alla viabilità del comune di Ora, dopo anni di associazionismo nel mondo sportivo e nel volontariato, ha deciso di mettersi al servizio dei suoi concittadini, dedicandosi attivamente all’impegno politico. In esclusiva per Buongiorno Südtirol ci racconta un po’ la sua storia politica ed i grandi progressi fatti dal suo comune per quanto riguarda la tutela ambientale e l’efficienza energetica.

Assessore Tava com’è nata la sua passione per la politica?

La passione per la politica è nata già ai tempi delle scuole superiori. Nello specifico ho un bel ricordo datato 1985, frequentavo l’ultimo anno alle geometri a Bolzano e fui il primo dei non eletti nelle file della DC alle elezioni di maggio ad Ora. La passione si è poi consolidata negli anni e nel 2006, dopo aver conseguito la laurea in Scienze Politiche a Pavia, ho conosciuto Roberto Bizzo allora segretario della Margherita, poi nel 2007 il passo nel PD è stata la logica conseguenza. Nel 2010 ho partecipato alle elezioni comunali e sono stato il più votato nelle fila del PD e poi successivamente nel 2013 ho partecipato alle elezioni provinciali e nonostante non rientrassi tra i primi cinque della lista (ero il numero 34) sono arrivato sesto con 902 preferenze.

Alle ultime elezioni comunali candidava come sindaco, ottenendo oltre il 15% dei consensi. In una realtà come quella di Ora, dove gli italiani sono il 30%, si tratta di un ragguardevole risultato. Come lo commenterebbe?

Aver preso, alle ultime elezioni dello scorso anno, 255 voti ed essere stato l’italiano più votato, mi ha dato ancor più consapevolezza che la politica praticata come strumento al servizio della collettività alla fine paga, ed il voto e l’affetto che la gente di Ora mi ha dimostrato mi ha inorgoglito in modo particolare. Ma più che del mio risultato personale a me piace ricordare il risultato del Partito Democratico alle ultime elezioni. Guardando i dati, nonostante ci fosse stata un’importante defezione nel partito nel 2014, a causa di “mal di pancia mai sopiti e anche mai capiti”, siamo riusciti a formare in poco più di un anno un gruppo coeso, entusiasta, giovane e con una grande presenza femminile nel suo interno. Il risultato finale è stata la riconferma di tre consiglieri, due dei quali donne e l’aumento dei voti presi rispetto alla tornata elettorale del 2010.

Ci può raccontare qualcosa di più sulla sua esperienza da amministratore? Quale progetti è riuscito a realizzare e quali sta tutt’ora portando avanti?

Il compito dell’amministratore non è sicuramente un compito facile, abbisogna di passione, costanza e tanto tempo, a volte rubato anche alla propria famiglia. Ricevi telefonate dai cittadini a tutte le ore anche la domenica, e devi cercare di rispondere sempre dando garanzie e certezze, cercando di capire che un problemino che a volte può sembrare piccolo per queste persone piccolo non lo è, e va comunque risolto. Nel 2010 dopo le elezioni avevo ricevuto la delega ai rifiuti, sapevo che c’era molta aspettativa sul riciclaggio dei rifiuti ed allora ho deciso di visitare molti centri di raccolta della Provincia per carpirne le peculiarità. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: più di trenta prodotti riciclati, servizio porta a porta per i disabili e gli over 75, il primo comune in Provincia di Bolzano ad aver iniziato la raccolta del Tetra Pack. In ambito energetico sono stati installati due impianti fotovoltaici, uno sulla biblioteca (20Kw) con il metodo dello scambio sul posto ed uno sulla Tennishalle (55 Kw) con il metodo dello scambio altrove, portando cioè il 33% di energia prodotta al Municipio e il 33% di energia prodotta alla scuola elementare. Stiamo trasformando l’illuminazione pubblica con la tecnologia Led, inizieranno a breve nuovi lavori in via Nazionale e via Termeno, che ci garantirà un risparmio futuro pari al 60% dei costi energetici. Realizzeremo nel 2018 una centralina idroelettrica con turbina Pelton sull’acquedotto pubblico e grazie al flusso costante dell’acqua di 22 litri al secondo potremo ottenere un introito per le casse comunali pari a 85.000 euro. Nel campo della viabilità, per calmierare la velocità delle autovetture in centro abitato, abbiamo deciso di installare tre Speed Ceck con la prospettiva non volta a fare cassa ma volta a garantire una sicurezza stradale di pedoni e ciclisti. Il prossimo anno inizieranno i lavori volti a trasformare e rivalutare la piazza principale del paese.

Essere assessori nei piccoli comuni richiede impegno, spesso non corrisposto da un punto di vista economico. Si parla spesso di costi della politica, ma il cittadino forse non sa di quanto gravoso possa essere fare l’amministratore in piccole realtà. Qual è il suo punto di vista a tal proposito?

Fare politica a livello locale, come ho detto prima, non è facile però lo ritengo un bellissimo lavoro se fatto con coscienza e passione. Se vuoi essere sul pezzo, come si dice in gergo, devi essere sempre aggiornato sia sulle novità legislative che economiche e devi essere sempre a contatto con il cittadino, con i suoi problemi e le sue perplessità. Il compito di un buon amministratore non è solo quello di realizzare nuovi progetti, ma è anche quello di vivere la quotidianità del cittadino e non dimenticarsi mai che le persone vanno ascoltate ed aiutate. Dal punto di vista economico ho sentito ultimamente discorsi demagogici e populisti sui quali non mi voglio soffermare ma sarebbe a parer mio interessante valutare un politico per la progettualità proposta e poi realizzata e non solo per il volume di dibattiti che svolge nel quotidiano.

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