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Bolzano. “La valutazione degli impatti dei progetti culturali sui Territori”: Weigh station porta il dibattito al Museion

23 Novembre 2016

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Bolzano. “La valutazione degli impatti dei progetti culturali sui Territori”: Weigh station porta il dibattito al Museion

Il 1 dicembre alle ore 16.30 la tavola rotonda aperta al pubblico con Alessandro Bollo, Annalisa Cicerchia, Rosa Scapin e Bas Ernst per parlare di innovazione culturale ad alto livello anche nel territorio altoatesino.

Dopo il successo delle prime due tappe è arrivato il momento di WS explora 3: “LA VALUTAZIONE DEGLI IMPATTI DEI PROGETTI CULTURALI SUI TERRITORI” che sarà il 1 e 2 dicembre a Museion e la tematica è di forte interesse per chi si occupa di cultura sul territorio. Che ricadute hanno i progetti e le attività culturali su un territorio? Quale valore è importante valutare, come lo si misura e quali devono essere i destinatari privilegiati degli impatti? Imprese culturali e creative sono in grado di generare uno straordinario valore aggiunto, sia economico sia sociale, ma spesso non sono in grado di valutarlo né raccontarlo. La discussione sul valore generato dagli investimenti e dai progetti culturali e sulla conseguente possibilità di misurarlo diventa sempre più urgente. Una valutazione su più dimensioni aiuta le organizzazioni a comprendere il contributo che generano sui propri territori e diventa strumento di advocacy e legittimazione. Ugualmente i policy maker hanno necessità di strumenti evidence based che dimostrino l’efficacia e il “ritorno” degli investimenti.

Il tema verrà sviluppato in una tavola rotonda pubblica e in un laboratorio di formazione condotto da Alessandro Bollo, Responsabile Area Ricerca e Consulenza di Fondazione Fitzcarraldo attiva nel settore dell’economia delle attività culturali e dei Beni Culturali e ambientali, di cui è Socio Fondatore Promotore. Dal 2002 al 2009 è stato coordinatore dell’Osservatorio Culturale del Piemonte. Ha insegnato dall’A.A. 2000-2001 al A.A. 2011-12 al Politecnico di Torino nel corso di laurea in Storia e Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali (materie: “marketing dei beni culturali e laboratorio di valutazione”). E’ ideatore e responsabile editoriale di Fizz.it, rivista online sul marketing e le politiche della cultura. Docente in diversi corsi e master a livello nazionale e internazionale (tra gli altri Luiss Roma, Università Cattolica Milano, SUSPI Lugano, Sole24Ore Milano, Soros Foundation Sofia, ICCM, Salisburgo, Scuola Normale di Pisa, IED) si occupa di economia e di politiche della cultura, di marketing culturale e urbano. Nel 2003 ha fatto parte del gruppo di esperti incaricato della valutazione della politica culturale del Montenegro per conto del Consiglio d’Europa ed è coautore del Global Handbook For Measuring Cultural Participation, dell’UNESCO.

Nella tavola rotonda di Giovedì 1 dicembre alle 16,30 al piano meno 1 di Museion – aperta al pubblico e ad ingresso gratuito-  si parla di “Le dimensioni degli impatti delle attività culturali: una valutazione possibile e necessaria” per riflettere sulla valutazione degli impatti di attività e progetti culturali. A partire da alcune esperienze di ricerca, si presentano le ragioni della valutazione di impatti non solo economici, ma che influenzano la qualità della vita dal punto di vista sociale e culturale. Importanti gli ospiti che porteranno la loro personale esperienza a livello nazionale moderati da Bollo:

Annalisa Cicerchia, OIS – Osservatorio Internazionale della salute / Università di Roma Tor Vergata, Macroarea di Economia / Istat – Economista della cultura, si occupa di pianificazione strategica e valutazione delle politiche legate alle nuove forme di offerta, al sostegno della domanda, alla partecipazione culturale e alle dinamiche del settore delle imprese culturali e creative. E’ stata membro del Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici del Ministero per i beni e le attività culturali, componente della Commissione Nazionale sulla Creatività e Produzione di Cultura in Italia, consigliera del Ministro per le Politiche giovanili e sportive e responsabile dei progetti europei e di ricerca della Fondazione MAXXI. Ha preso parte ai lavori di ESSnet-Culture (2012). Insegna Management delle imprese creative all’Università di Roma Tor Vergata – Macroarea di Economia, ed è Primo ricercatore presso l’ISTAT. Dirige il Progetto Culture and Wellbeing di Culture Action Europe. È direttrice di OIS – Osservatorio internazionale sulla salute ed è membro del Comitato Scientifico della Fondazione Symbola.

Bas Ernst, Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi – Dal 2001 Bas Ernst è addetto culturale presso l’Ambasciata dei Paesi Bassi, con una lunga esperienza nella progettazione di programmi internazionali, project management, valutazione di richieste di sovvenzioni, organizzazione di eventi, comunicazione e fundraising. Ha collaborato con numerose organizzazioni e istituzioni culturali, alcuni molto note e altri emergenti con ambizioni internazionali.

Rosa Scapin, Operaestate Festival Veneto – Nella prima metà degli anni 80 partecipa alla nascita di Operaestate Festival Veneto, di cui oggi è direttore generale e artistico. Un festival che sa far convivere e dialogare tradizione e contemporaneità, mettere in rete modalità e progetti, sollecitando e praticando la condivisione tra enti e strutture, operatori e artisti, a livello locale, nazionale e transnazionale. Più recente l’impegno per il radicamento del CSC – Centro per la scena contemporanea che, grazie ai numerosi progetti attivati nell’ambito della danza contemporanea, è la prima Casa della Danza italiana ad entrare nella prestigiosa rete europea EDN: European DanceHouse Network. È direttore delle numerose progettazioni internazionali del festival con n. 12 bandi europei vinti su “Cultura 2000/2006”, “Cultura 2007/2013”, Creative Europe 2014/2020.

Il giorno seguente, venerdì 2, dalle 9.30 alle 15.30 il workshop pensato per gli interessati e gli addetti ai lavori: “Dal monitoraggio dei risultati alla valutazione degli impatti: un approccio metodologico”.  Un workshop che porta i partecipanti a interrogarsi sul significato di monitorare i risultati dei propri progetti, a partire dal setting degli obiettivi definiti in fase di progettazione. Un’occasione per ragionare sulle molteplici dimensioni degli impatti di progetti e attività culturali sul territorio. Per iscrizioni e costi: hello@weighstation.eu e www.weighstation.eu. Le iscrizioni sono ancora aperte!

WS explora è l’orbita formativa di Weigh Station: un laboratorio in progress pensato per creare occasioni di approfondimento rispetto alle tematiche più attuali dell’innovazione culturale. Tramite WS explora, progettato per l’anno 2016 in collaborazione con Fondazione Fitzcarraldo, Weigh Station intende offrire momenti di formazione e networking di qualità a tutti i creativi e agli operatori culturali del territorio altoatesino, ai “wallers” – gli iscritti alla community dei creativi e dei professionisti della cultura di Weigh Station – e agli enti che si occupano di cultura e promozione dell’arte e della creatività a Bolzano e in tutto il territorio del Trentino Alto Adige.

Fitzcarraldo è una fondazione operativa e indipendente che da oltre venti anni lavora al servizio di chi crea, pratica, partecipa, produce, promuove e sostiene le arti e la cultura. È composta da un team di qualificati professionisti che lavorano con passione attraverso una fitta rete di collaborazioni in tutto il mondo e che svolgono attività di progettazione, ricerca, consulenza, formazione e documentazione sul management, l’economia e le politiche della cultura, delle arti e dei media.

Info

WS explora 3 “LA VALUTAZIONE DEGLI IMPATTI DEI PROGETTI CULTURALI SUI TERRITORI”

Museion, piano -1

1 dicembre: tavola rotonda

2 dicembre: workshop

Foto/© credits Claudia Corrent

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