Politica Ultime Notizie

Bolzano. Emergenza profughi, si torna a ragionare

5 Ottobre 2016

author:

Bolzano. Emergenza profughi, si torna a ragionare

Provincia e Caritas si avvicinano, Kompatscher giovedì dal ministro Alfano.

Elevato a 18 anni il tetto sotto il quale i giovani non possono essere lasciati sulla strada. Questa la decisione concreta assunta dalla Provincia in seguito ai nei numerosi colloqui di ieri. Anche la Garante per l’infanzia Paola Maria Ladstätter si è attivata sottolineando che i minori di 18 anni non possono essere lasciati in strada. La circolare Critelli sui criteri di accoglienza è stata rivista e da giovedì la Caritas riapre i servizi di assistenza di bassa soglia, cioè la consulenza giuridica e sociale, il servizio docce e e la distribuzione delle tessere per la mensa. Il presidente della giunta Arno Kompatscher ha annunciato che domani – giovedì 6 ottobre – incontrerà il ministro Alfano per discutere della redistribuzione dei profughi fuori quota.

Ad Alfano, ha anticipato Kompatscher , verrà chiesto di inserire anche queste persone nel sistema nazionale di riparto. “Mi auguro – ha detto – che vi siano i margini per una soluzione perché il problema non riguarda solo la nostra Provincia, ma tutte le zone di confine.”La circolare Critelli era nata dall’esigenza di frenare il pendolarismo della assistenza. È accertato infatti che molti profughi fuori quota arrivano da altre regioni italiane dove erano stati regolarmente ospitati. Ora la Provincia non vuole più farsene carico, ma non è chiaro a chi spetti fare le verifiche.

Si sono riavvicinate le posizioni tra la Provincia e la Caritas, benché le differenze permangano. “Valutiamo positivamente l’organizzazione del tavolo di lavoro – ha detto Paolo Valente, responsabile della Caritas – e il nostro auspicio è che l’accoglienza sia umana nel senso più ampio possibile. Va fatta chiarezza sui fuori quota perché i diritti di queste persone a tutt’oggi non sono chiari.”

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *