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Bolzano. 42. Festival di Musica Contemporanea

14 Ottobre 2016

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Bolzano. 42. Festival di Musica Contemporanea

23.10 – 13.11.2016

Il 42° Festival di Musica Contemporanea apre all’insegna della valorizzazione dei talenti locali, con lo sguardo sempre rivolto anche alla scena internazionale.

Il Festival di Musica Contemporanea coinvolge ogni anno nei propri concerti i compositori della nostra regione diffondendone le opere e proponendone l’esecuzione tramite interpreti locali e stranieri. Le composizioni vengono diffuse con il concorso di varie istituzioni aperte al nuovo: il Conservatorio, il Museion, il Südtiroler Künstlerbund. Ensembles in residence saranno quest’anno il gruppo olandese “orkest de ereprijs e l’ensemble “Windkraft” con i Virtuosi Italiani, ai quali è affidata l’esecuzione di nuove e nuovissime composizioni, molte delle quali in prima esecuzione assoluta.
I programmi sono pensati in modo tale da essere rappresentativi tanto dell’avanguardia europea quanto delle nostre leve d’avanguardia, i vari Kerer e Kaiser, Kerschbaumer, Campana, Sticcotti, Plankensteiner, oltre agli esordienti della classe di composizione del Conservatorio di Bolzano.

Il festival inizierà il prossimo 23 ottobre al Museo d’arte moderna contemporanea di Bolzano con un programma contemporaneo affidato al complesso olandese “orkest de ereprijs” sotto la direzione di Martijn Padding, compositore e docente di composizione al Conservatorio dell’Aia. La presenza di questo ensemble specializzato nella musica d’avanguardia è espressione della collaborazione del festival con il Conservatorio “Claudio Monteverdi”, in particolare con la classe di composizione di Luca Macchi.

Dopo questo concerto inaugurale che ci aggiornerà sulle principali tendenze stilistiche contemporanee in Europa, l’ensemble olandese si sposterà in conservatorio per una master-class, nel corso della quale i professori Padding e Macchi analizzeranno, proveranno e concerteranno alcune composizioni esemplari dell’avanguardia recente e le eseguiranno in un “concerto-laboratorio” il 24 ottobre. Il terzo giorno, il 25 ottobre, l’”orkest de ereprijs” concluderà quest’accademia contemporanea con un altro concerto dedicato ad un ampio panorama stilistico, che va da Franco Donatori a Louis Andriessen, i maestri italiani e olandesi con il maggior seguito di allievi.

Il Festival proseguirà il 26 ottobre con l’ensemble “Windkraft” e “I Virtuosi Italiani”, che presenteranno un programma dedicato a due giovani compositori provenienti dai due versanti del Brennero, Michael. P. Huber e Helga Plankensteiner,compositori messi a confronto con i padri delle avanguardie del secolo scorso, Stravinsky e Schönberg. Di quest’ultimo verrà eseguita la possente “Kammersinfonie, op. 9”.

Sulla generazione dei giovanissimi compositori, oggi studenti al Conservatorio di Bolzano, il 5 novembre farà il punto il„Monteverdi Clarinetchoir & Saxophonensemble“ diretto da Fabio Neri, e l’orchestra di fiati „Windband“, diretta dagli stessi giovani compositori Alois Papst e Andrea Tasser.
L’8 novembre a Chiusa i flauti dolci di Sabine Federspiele, accompagnata al cembalo da Maja Mijatović, presenteranno un programma dal titolo “Nello Specchio” opere di Dana Cristina Probst, Manuela Kerer, Gabriele Proy, Margareta Ferek-Petric und YingYang.

Dal 7 al 9 novembre il quartetto di percussioni ConTakt visiterà diverse scuole di lingua italiana con una collaudata animazione di bodypercussion, esercizio di precisione, di concentrazione e di socializzazione per i giovanissimi.
Il 9 novembre sarà la volta di Hannes Kerschbaumer con il suo Ensemble „Chromoson“ (Caroline Ralser, ai flauti basso, contrabasso e subcontrabbasso, Federico Campana, elettronica e regia del suono dello stesso Kerschbaumer) con un lavoro spaziale di 55 minuti dal titolo “abyss. deep space legends I”.

L’11 novembre la Chiesa del Convento di Muri Gries ospiterà ancora l’ensemble “Windkraft”, integrato con i “Virtuosi Italiani” e con il Coro Filarmonico Trentino, per eseguire la Messa (“Mass”) di Stravinsky, in un programma che vede anche due prime assolute: del giovane avanguardista Alexander Kaiser e del postmoderno Luca Sticcotti.
A chiusura del Festival, domenica 13 novembre al Museion, un altro omaggio a Schönberg con il Pierrot Lunaire,interpretato da una cantante d’eccezione, Alda Cajello, e l’Ensemble NED, diretto da Andrea Manucci, compositore che introdurrà il concerto con un suo lavoro dedicato ai drammi della Shoà.

Per informazioni e ticket: 0471 329121 – 973864, info@festivalbz.itwww.festivalbz.it

In foto: orkest de ereprijs/foto Co Broerse

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