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Bolzano dà il benvenuto ai giovani musicisti della GMJO e della EUYO

19 Agosto 2016

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Bolzano dà il benvenuto ai giovani musicisti della GMJO e della EUYO

Il sodalizio tra le orchestre giovanili e Bolzano iniziato nel 1982

Questo pomeriggio, nella cornice del Parkhotel Laurin, il sindaco Renzo Caramaschi e l‘assessore alla Cultura Sandro Repetto, hanno dato il loro benvenuto a nome di tutta la Città alle due principali orchestre giovanili europee GMJO ed EUYO, da anni legate a Bolzano e protagoniste della rassegna “Orchestre. Musica e Gioventù” del Bolzano Festival Bozen.
All’incontro hanno partecipato giovani orchestrali delle due formazioni e personalità di caratura internazionale come Philippe Jordan, direttore GMJO per i concerti prossimamente in programma a Bolzano, e Vasily Petrenko, direttore EUYO 2015/2016. Presenti anche Alexander Meraviglia Crivelli, Segretario Generale della Gustav Mahler Jugendorchester, eMarshall Marcus, CEO European Union Youth Orchestra.

Bolzano e le orchestre giovanili: un sodalizio iniziato 34 anni fa

Per far fronte al poco fermento culturale della Bolzano dei primi anni Ottanta, che oltre al Concorso Busoni in estate offriva ben poco altro, il Comune di Bolzano decise di arricchire l’offerta culturale e concertistica istituendo il progetto “Bolzano Estate”. Renzo Caramaschi, responsabile della realizzazione dell’iniziativa, puntò in alto: volendo portare una ventata di gioventù in città, decise di invitare la allora European Comunity Youth Orchestra – oggi denominata Orchestra Giovanile Europea (EUYO per le sue sigle in inglese) – fondata da Claudio Abbado nel 1978. Nel 1982 Bolzano Estate ospitò il loro primo concerto, diretto da Abbado stesso, che includeva nel programma la Quinta Sinfonia di Mahler. Ben presto il lungimirante direttore d’orchestra, all’epoca direttore artistico alla Staatsoper di Vienna, volle creare una seconda orchestra giovanile che potesse accogliere anche musicisti non appartenenti alla Comunità Europea, ovvero i Paesi dell’Europa dell’Est fino alla Russia o la stessa Austria. Nacque così nel 1986 la Gustav Mahler Jugendorchester (GMJO), che fin da subito fu di casa a Bolzano. La scommessa di Renzo Caramaschi sulle orchestre giovanili si rivelò vincente: Claudio Abbado tornò a Bolzano con le sue orchestre quasi ogni anno, portando non solo la qualità musicale più alta in questo campo ma anche pubblico da ogni parte d’Italia. Bolzano, diventando stabilmente la città di residenza delle orchestre, si riempì ogni estate di giovani e di musica, potendosi pregiare negli ultimi decenni della presenza di molti dei più grandi direttori e solisti al mondo.Nel 2004 il Comune decise che i tempi erano maturi per ampliare il progetto Bolzano Estate, raggruppando tutte le rassegne che ospitavano l’eccellenza della gioventù musicale. Venne così concepito il Bolzano Festival Bozen, che riunì il Concorso Busoni, le due orchestre giovanili e l’Accademia Mahler, che era stata voluta e fondata da Abbado qualche anno prima. La rassegna di musica antica Antiqua aderì all’iniziativa l’anno seguente, forte del prestigio nel campo del repertorio barocco e della propria accademia giovanile attiva all’epoca. Bolzano è oggi una città che offre un panorama musicale di altissima qualità e grande varietà, con un indiscutibile slancio nei confronti delle nuove generazioni di musicisti.

I prossimi concerti bolzanini delle due orchestre giovanili

Ricordiamo che sono ancora 4 i concerti bolzanini delle due formazioni giovanili in programma per la rassegna “Orchestre. Musica e Gioventù” .

Sabato 20 e lunedì 22 agosto al Teatro Comunale la Gustav Mahler Jugendorchester dedica a Bolzano due concerti in prima assoluta, diretti da Philippe Jordan e interpretati dal baritono Christian Gerhaher. Dopo la prima assoluta a Bolzano, i due concerti verranno presentati nell’ambito della grande tournée europea che porterà la GMJO a esibirsi in importanti sale e festival, tra cui Salisburgo, Amsterdam, Berlino, Londra, Dresda e Stoccarda.
Entrambi i concerti saranno preceduti da un’introduzione storica e musicale di Giacomo Fornari, alle 19.00. In programma, sabato 20 agosto, ore 20.30: Gustav Mahler, Der Abschied da Das Lied von der Erde Sinfonia n.9 in Re Maggiore; lunedì 22 agosto, ore 20.30: Johann Sebastian Bach, Cantata – Ich habe genug BWV 82 e Anton Bruckner- Sinfonia n. 9 in re minore.

I giovani strumentisti della European Union Youth Orchestra che, malgrado le difficoltà, persegue la missione affidatale da Claudio Abbado nel 1976 di formare i musicisti del futuro e farsi ambasciatrice nel mondo della cultura europea e dei suoi ideali, si esibiranno invece al Teatro Comunale venerdì 19 agosto e giovedì 25 agosto.
Nell’appuntamento di venerdì, alle ore 20.30, protagoniste del primo appuntamento con la European Union Youth Orchestra, diretta da Vasily Petrenko, saranno due leggende del pianismo contemporaneo, Katia e Marielle Labèque. In programma Wolfgang Amadeus Mozart – Concerto per due pianoforti e orchestra in Mi bem Maggiore, K 365, e Gustav Mahler – Sinfonia n. 1. Giovedì, 25 agosto, sempre alle ore 20.30 presso il Teatro Comunale, sotto la direzione di Bernard Haitink, con la EUYO con Lorenza Borrani (Violino), Paul Watkins (Violoncello), Kai Frömbgen (Oboe), Stefan Schweigert (Fagotto), interpreterà Franz Joseph Haydn – Sinfonia Concertante, e Anton Bruckner – Sinfonia n. 7.
Giacomo Fornari e Fabio Neri introducono il programma di questo concerto il 22.08 alle ore 19.00.

I biglietti sono acquistabili presso le casse del Teatro Comunale di Bolzano (T 0471 053800) aperte anche sabato e lunedì dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 19.
Online sul sito www.bolzanofestivalbozen.it

In foto: Vasily Petrenko, EUYO Manager Marshall Marcus e Assessore Sandro Repetto

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