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Accessi smart a corsie preferenziali e vie poco utilizzate

23 Agosto 2016

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Accessi smart a corsie preferenziali e vie poco utilizzate

In foto: Claudio Corrarati presidente di CNA-SHV

Traffico in città, le proposte di CNA-SHV per alleggerire le strade spesso intasate

“La variante alla SS12 è il futuro, intanto si ottimizzino know-how e viabilità esistente”

Apertura al transito di viale Trento, via Claudia Augusta, ponte Resia e corsie preferenziali ai veicoli aziendali con priorità di intervento, tramite sistemi semaforici smart dotati di telecamere per il riconoscimento delle targhe autorizzate. Sono le proposte di CNA-SHV, alla fine di una settimana di intenso dibattito sul traffico avviato proprio dalla richiesta lanciata dall’associazione degli artigiani e delle piccole e medie imprese di sperimentare soluzioni alternative in attesa della realizzazione delle grandi infrastrutture viarie.

“Prendiamo atto con soddisfazione dell’accelerazione che Comune e Provincia stanno dando al confronto tecnico sulla realizzazione della variante alla Strada Statale 12 – afferma Claudio Corrarati, presidente di CNA-SHV – ma in attesa di definire il progetto, il finanziamento e i tempi di realizzazione, con una prospettiva temporale di almeno 4-5 anni, riteniamo indispensabile alleggerire le strade più congestionate, soprattutto nelle giornate di pioggia e grande afflusso turistico, attraverso un mix di soluzioni che consenta a tutti i bolzanini, in testa gli operatori economici che rappresentiamo, ma più in generale ai residenti, ai pendolari e ai turisti, di non rimanere in coda per ore.  Le proposte di CNA-SHV non vogliono privilegiare le categorie economiche, ma permettere all’intera cittadinanza di beneficiare di nuove soluzioni viarie, in modo tale che le nostre aziende possano fornire servizi efficienti e rapidi alla città senza aggravare disagi come il traffico eccessivo. Un’economia integrata nella città anche attraverso una viabilità che sia realmente produttiva”.

“Purtroppo – prosegue Corrarati – è un fatto inconfutabile che durante l’estate, pur senza il traffico aggiuntivo generato dall’entrata e dall’uscita degli studenti dalle scuole e con parte dei residenti in vacanza, i ben conosciuti colli di bottiglia della viabilità cittadina siano rimasti intasati in numerose occasioni. Per gli operatori economici, molti dei quali con sede in Zona produttiva, effettuare interventi nel resto della città ha comportato fino a tre ore di tempo, di cui due per andata e ritorno da ufficio, officina, magazzino o stabilimento produttivo. Ciò significa poter effettuare due soli lavori al giorno, pagando un costo pesantissimo al traffico”.

CNA-SHV ritiene che la sperimentazione di soluzioni innovative, concordate la Giunta Comunale, previo approfondimento con i tecnici – compresi quelli della Sasa – e i vigili urbani, sia un passo percorribile nell’ottica della buona collaborazione già avviata tra l’Amministrazione comunale e il mondo economico, a vantaggio dell’intera cittadinanza.

“L’apertura al transito di viale Trento, ponte Resia verso via Resia, via Claudia Augusta in direzione Nord e le corsie preferenziali dei punti nevralgici, come via Garibaldi, ad alcune tipologie di veicoli aziendali – argomenta il presidente della CNA-SHV – alleggerirebbe le strade più congestionate, con beneficio per tutti i cittadini. Pensiamo agli impiantisti, ai meccanici o ai manutentori informatici con necessità di effettuare interventi urgenti, oppure ai piccoli autotrasportatori che consegnano la sempre crescente mole di merci acquistate online. L’Amministrazione Comunale potrebbe individuare i criteri di selezione, gli operatori economici farebbero richiesta per registrare la targa dei veicoli da autorizzare in un database apposito tramite le Circoscrizioni, come avviene oggi per i bollini delle zone colorate, i controlli potrebbero essere effettuati tramite sistemi smart di semafori e telecamere che controllano le targhe, tenendo conto che un know-how simile viene già sfruttato per la ZTL e dalla Sasa per il transito degli autobus in determinati tratti. I furbetti non autorizzati verrebbero “ripresi” dalle telecamere e multati. Il tutto senza aumentare ulteriormente il già gravoso carico di lavoro dei vigili urbani: non sarebbero necessari controlli degli agenti ai varchi d’accesso”.

Con queste proposte, CNA-SHV intende fornire spunti costruttivi, utili anche per l’auspicata piattaforma di confronto permanente tra Comune e mondo economico che l’Amministrazione ha assicurato di voler istituire al più presto.

 

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