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L’arte diventa un regalo che dura nel tempo

5 Luglio 2016

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L’arte diventa un regalo che dura nel tempo

Con l’anticipazione della 21a edizione di ART Innsbruck alla fine di novembre/inizio di dicembre 2016, la fondatrice della fiera Johanna Penz intende per la prima volta rivolgersi al pubblico dei regali di Natale.

Dopo ogni partita c’è un’altra partita: mai come in quest’anno di Campionati Europei quest’asserzione si adatta alla perfezione all’ART Innsbruck. Infatti, già in occasione del 20° giubileo della Fiera Internazionale di arte ART Innsbruck all’inizio di quest’anno, la fondatrice della fiera, Johanna Penz, non solo ha annunciato l’anticipazione della fiera all’inizio di dicembre, ma a integrazione, in futuro, allestirà anche una fiera ART Innsbruck di primavera. L’ART Innsbruck Complementary aprirà per la prima volta le sue porte agli amanti dell’arte a maggio del 2017. Prima di questa edizione, ovvero dal 30 novembre al 3 dicembre 2016, si svolgerà ovviamente la 21a edizione di ART Innsbruck.

Pertanto quest’anno, all’operosa imprenditrice fieristica, in effetti, non ne rimane molto tempo per riprendere fiato. L’appassionata podista ci tiene che le cose si mettano correttamente in marcia. Il fatto che il progetto che le sta più a cuore, l’ART Innsbruck, prenda il volo proprio ora nel 20° anno di vita, sembra essere la cosa che la diverte di più. “Sì, nonostante la crisi mondiale degli ultimi anni, la fiera ha sperimentato un’enorme spinta in avanti”. Improvvisamente arrivano persone interessate da tutta Europa che vorrebbero volentieri accaparrarsela per progetti simili. “È un lavoro organizzativo durissimo che solamente pochissimi conoscono a menadito. E noi giochiamo d’anticipo da 20 anni”, sorride compiaciuta Penz. “Inoltre con ART Innsbruck abbiamo dimostrato all’intero settore che con un solido concetto economico è possibile organizzare una fiera d’arte di grande efficacia anche senza fondi pubblici”. In questa forma ART Innsbruck rappresenta una particolare storia di successi. “Abbiamo ottenuto ciò che c’eravamo prefissi al momento della creazione di questa fiera: volevamo una soglia d’accesso all’arte moderna di livello contenuto. Fin dall’inizio abbiamo per esempio attribuito un grande valore al fatto che i nostri espositori avessero nel loro assortimento anche arte per collezionisti alle prime armi e per budget di piccola entità”.

Questa strategia dunque è stata accolta con enorme entusiasmo, racconta Penz. E poiché i giovani di oggi sono i potenziali acquirenti d’arte di domani, ART Innsbruck fin dalla prima fiera ha sempre organizzato visite guidate gratuite per le scolaresche tirolesi – anche questo, tra l’altro, senza alcun sussidio pubblico. Infatti, organizzare una fiera solamente per una ventina di collezionisti, oltretutto con soldi pubblici, in fin dei conti non è altro che un sostegno all’élite, afferma Penz. L’arte però è un mezzo di superamento proprio in periodi come questi e pertanto dovrebbe essere a disposizione di tutti. Per questo motivo, fin dagli inizi ha consapevolmente organizzato ART Innsbruck dandole un ampio respiro. “Esponiamo nomi grandi e importanti del comparto artistico internazionale come pure il “who is who” del gruppo artistico austriaco, sia si tratti di Nitsch, Hrdlicka, Staudacher, Rainer oppure di Damisch, solo per citarne qualcuno, ai quali negli ultimi vent’anni sono già state dedicate alcune mostre speciali di ART Innsbruck”.

Le grandi esposizioni personali sono considerate da sempre il piatto forte e la vera attrattiva per il pubblico della fiera artistica di Innsbruck, come per esempio la recente mostra molto apprezzata a livello internazionale di Francis Bacon Drawings oppure, per esempio, le famose Pin-up Girls dell’ultimo grande maestro pop-art ancora in vita Mel Ramos. Due anni fa Penz ha arricchito il portfolio della sua ART con il settore dell’antiquariato dal XIX al XXI secolo. “Era un desiderio che serbavo da molto tempo perché rappresenta semplicemente un’integrazione perfetta”. L’offerta di ART Innsbruck è in realtà molteplice: oltre ai quadri, opere grafiche originali, sculture, fotografia e nuovi sistemi mediali, alcuni dei circa 90 galleristi e mercanti d’arte espongono ora anche oggetti pregiati dal XIX secolo in avanti. “Se faccio un paragone con la musica, direi che abbiamo l’intero programma: dalla musica classica e dall’avanguardia fino appunto agli ultimi successi di pubblico, di cui nessuno fa a meno”, afferma Penz.

Anticipando la data, ART Innsbruck può ora per la prima volta approfittare anche del mercato natalizio. Tutto il mondo parla oggi di sostenibilità, dichiara Penz. “Con la nuova data fieristica all’inizio del periodo dell’avvento offriamo al pubblico che ci segue, come anche a coloro che non sono ancora mai stati da noi, delle opzioni completamente nuove. Infatti, cosa è più duraturo di un oggetto artistico da regalare a se stessi o ai propri cari”.

ART Innsbruck espone opere di arte contemporanea internazionale e pezzi di antiquariato del XIX/XX/XXI secolo. Più di 90 espositori – galleristi e mercanti d’arte provenienti da 10 nazioni presentano quadri, opere grafiche originali, sculture, fotografie, nuovi sistemi mediali nonché vetri e porcellane antiche e altri oggetti pregiati.

21° ART Innsbruck: 01 – 04 dicembre 2016                       
Orari di apertura: Gio. 11-20, Ven. 11-23, Sab. 11-21, Dom. 11-19          

Dove: Padiglione principale A – Fiera Innsbruck, Ingresso Est, Claudiastraße 1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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