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Banche. Dombrovskis (UE) “pronti a intervenire. Ci sono condizioni per ricapitalizzazione precauzionale

6 Luglio 2016

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Banche. Dombrovskis (UE) “pronti a intervenire. Ci sono condizioni per ricapitalizzazione precauzionale

La ricapitalizzazione precauzionale prevista dalla Brrd (Bank Recovery and Resolution Directive) “è soggetta a condizioni chiare: la banca” oggetto di ricapitalizzazione “deve essere solvente, deve essere in grado di rispettare i requisiti di capitale nello scenario di base e, se ci sono problemi nello scenario sfavorevole, allora la ricapitalizzazione precauzionale può avvenire. Le regole sono lì: se ci sono le condizioni, allora le regole possono essere applicate”. Così il vicepresidente della Commissione Europea Valdis Dombrovskis risponde, in audizione alla commissione Econ dell’Europarlamento a Strasburgo, ad una domanda dell’eurodeputato Renato Soru sul possibile uso delle misure previste dalla Brrd per aiutare le banche italiane, in particolare Mps.

“Chiaramente, non sono nella posizione di poter commentare su singole banche, come Mps”, precisa. Nel settore bancario italiano, ricorda Dombrovskis, “un certo numero di passi sono stati fatti, in stretta cooperazione” con Roma. “La Brrd consente una certa flessibilità e noi applichiamo tutte le norme previste considerando le circostanze – spiega ancora il commissario, parlando a Strasburgo – Sappiamo che ci sono certe condizioni, e chiaramente quelle condizioni devono essere rispettate quando certe possibilità sono consentite dalla Brrd, come la ricapitalizzazione precauzionale”.   “Naturalmente – continua Dombrovskis – un altro elemento sono gli aiuti di Stato, che sono di competenza del commissario alla Concorrenza Margrethe Vestager. Certamente dobbiamo lavorare insieme, come Commissione nel suo complesso, per trovare una soluzione che funzioni. Finora – conclude – siamo stati capaci di farlo e continueremo a lavorare con lo stesso spirito”.

“Siamo in contatto con le autorità italiane, continuiamo a monitorare la situazione e siamo pronti a intervenire, se necessario. Ci sono naturalmente diversi modi in cui la situazione può essere affrontata”, ma il modo in cui verrà affrontata “dipenderà anche dalle richieste delle autorità italiane” alla Commissione Europea. Così Valdis Dombrovskis in merito alla situazione in cui versano le banche italiane. “Per quanto riguarda le banche italiane – continua Dombrovskis – siamo al corrente delle difficoltà del settore bancario italiano”, che è “sotto pressione” anche a causa della “bassa profittabilità” e dell’”elevato carico di crediti deteriorati. Ciò si riflette in un declino dei prezzi di Borsa, cosa che non è un fatto nuovo: sta accadendo dall’inizio dell’anno”.

“Nelle nostre raccomandazioni per Paese – aggiunge il vicepresidente della Commissione – abbiamo raccomandato di affrontare le debolezze che rimangono nel sistema” bancario italiano con alcune azioni, tra cui “la riforma delle Fondazioni” bancarie e “una riduzione dei crediti deteriorati. In realtà diverse misure sono già state prese”, tra le quali “la creazione del fondo Atlante” e lo schema di garanzia per fornire liquidità agli istituti italiani. In ogni caso, “siamo in contatto con le autorità italiane”, conclude.

Per il progetto di integrazione tra il London Stock Exchange e Deutsche Boerse “non ci sono implicazioni da un punto di vista legale, finché il Regno Unito rimane a pieno titolo un membro dell’Ue. Che cosa succederà poi dipenderà dalla permanenza o meno della Gran Bretagna nel mercato unico, che è una questione molto rilevante”. Lo dice il vicepresidente della Commissione Europea Valdis Dombrovskis, in audizione alla Commissione Econ del Parlamento Europeo a Strasburgo, una decina di giorni prima di assumere le deleghe in capo al commissario britannico dimissionario Jonathan Hill (Servizi finanziari, Stabilità finanziaria e Unione dei mercati dei capitali), che ha annunciato l’intenzione di lasciare l’incarico dopo il risultato del referendum in Gran Bretagna, favorevole all’uscita del Regno dall’Ue. Ieri l’assemblea dei soci del gruppo Lse ha votato a favore della fusione con Deutsche Boerse.

Fonte: http://www.tribunapoliticaweb.it/news-in-evidenza/2016/07/06/31873_banche-dombrovskis-ue-contatto-autorita-italiane-pronti-intervenire-ci-condizioni-ricapitalizzazione-precauzionale/

 

 

 

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