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Musica sotto le stelle, in alta quota e sull’acqua

16 Giugno 2016

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Musica sotto le stelle, in alta quota e sull’acqua

Tutto pronto per l’edizione numero 34 del Jazzfestival, che anche quest’anno farà risuonare sulle montagne e nelle vallate dell’Alto Adige gli echi del grande jazz. Oltre 100 i musicisti invitati, la maggior parte provenienti da Italia e Austria, che nel corso dei 10 giorni di rassegna si esibiranno in 60 diverse location sparse in 20 comuni altoatesini. Scenari mozzafiato, ottima musica e tanti progetti inediti: ecco l’imperdibile menu che attende il pubblico del Jazzfestival.

Water Music

E chi l’ha detto che in Alto Adige non si può fare musica sull’acqua? Per scoprire che è possibile, basta andare al lago di Carezza o al laghetto di Fiè.

Per la prima volta nella sua storia il Jazzfestival Alto Adige sbarcherà, è proprio il caso di dirlo, su due laghetti alpini. Il primo in ordine cronologico sarà il lago di Carezza, sulle cui rive il 30 giugno alle 21 Matthias Schriefl, ormai ospite fisso della rassegna altoatesina, si esibirà “unplugged” assieme alla sua band Shreefpunk e ad un quartetto d’archi. Il 1° luglio alle 20.30 invece, la band Max Andrzejewski’s Hütte e un coro misto inizieranno a suonare in mezzo alle acque del laghetto di Fiè. Oltre che dai coristi scelti per l’occasione, Il quartetto di Andrzejewski – che negli ultimi anni ha letteralmente fatto furore in Germania – sarà supportato da sei cantanti altoatesini scelti al termine di un workshop. Il concerto vero e proprio, intitolato “Max Andrzejewski’s Hütte & Chor gehen fremd”, inizierà alle 21 sulle romantiche rive del piccolo specchio lacustre.

Jazz on the Mountains

Grandi musicisti e alta montagna, da anni un binomio vincente del Jazzfestival.

Anche quest’anno il Jazzfestival sale in alta quota per raggiungere location suggestive come rifugi alpini, stazioni delle funivie, alberghi, castelli e musei di montagna. Ecco alcuni esempi: il 25 giugno alle 15 il duo “Die Strottern” – rafforzato per l’occasione dal trombettista Martin Eberle – proporrà al Vigilius Mountain Ressort di Monte San Vigilio alcuni classici della tradizione dei Lieder viennesi. Il 27 giugno alle 21 il trio Interzone si esibirà a Castel Fahlburg a Prissiano, il giorno successivo il collettivo musicale Jazzrausch propone due concerti sul Renon: il primo alle 14.45 sul trenino del Renon, il secondo alle 16 davanti alle piramidi di terra di Longomoso. Sempre sul Renon, il 1° luglio alle 11 matinée al Parkhotel Holzner con il giovane pianista Elias Stemeseder, mentre il 2 luglio alle 14 il trombettista Giovanni Falzone e le sue Mosche Elettriche si esibiranno al Rifugio Feltuner. Il 3 luglio il Festival propone vari concerti in due delle zone dolomitiche più amate dagli escursionisti: il parco naturale Fanes-Senes-Braies e, per la prima volta, anche i rifugi vicini al Passo delle Erbe. Il progetto è molto semplice: alcune formazioni sono state divise in piccoli gruppi che si esibiscono nei vari rifugi delle due zone, per poi riunirsi e dare vita ad un grande concerto finale.

Jazztronomy

Musica “celestiale” improvvisata all’interno del Planetarium di San Valentino in Campo: il Südtirol Jazzfestival Alto Adige propone per la prima volta un viaggio musicale e visivo tra gli astri dell’universo.

Il 2 luglio passerà alla storia del Südtirol Jazzfestival Alto Adige per una novità assoluta: un concerto all’interno del Planetarium di San Valentino in Campo. Sotto il suggestivo firmamento virtuale del Planetarium, un trio assemblato per l’occasione suonerà “musica celestiale” scritta e improvvisata. E poiché il numero dei posti a sedere è limitato (53), sono stati previsti due concerti alle 19 e alle 20.30. I pochi fortunati che potranno assistere al concerto intraprenderanno un viaggio virtuale che attraverso la Luna, Marte e Saturno li porterà negli spazi infiniti del nostro universo. Superfluo aggiungere che questo progetto è destinato a rimanere indimenticabile anche per le sonorità sperimentali proposte dai tre musicisti, uno dei quali – il trombettista Franz Hautzinger – occupa un posto di primo piano nel mondo del jazz e della musica elettronica.

In foto: il band leader Max Andrzejewski suonerà al Laghetto di Fiè con la sua band “Hütte und Chor”

 

 

 

 

 

 

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