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BOLZANO. Elezioni, partecipazione, sicurezza e solidarietà

20 Aprile 2016

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BOLZANO. Elezioni, partecipazione, sicurezza e solidarietà

BOLZANO. Elezioni, partecipazione, sicurezza e solidarietà

Incontro a Oltrisarco tra candidati della lista PD e cittadini.

Sala affollata ieri al Centro civico di Oltrisarco alla presentazione di Claudio Volanti, Monica Franch, Massimo Capelli e Mauro Randi candidati della lista per Caramaschi sindaco del Partito Democratico. A presentarli Roberto Bizzo, vicepresidente del Consiglio provinciale, orgoglioso della sua quadruplice squadra.
Volanti, psichiatra, segretario del sindacato medico ANAAO/VKL, strenuo difensore del servizio sanitario pubblico, ha detto che il sindaco della città è anche responsabile della salute dei suoi cittadini e che il Consiglio comunale deve farsi carico di ciò. Con la sua esperienza si candida a dare un contributo in questo senso.
Monica Franch, per dieci anni assessora comunale, la donna più votata di lingua italiana alle aultime elezioni comunali, riprendendo il problema degli asili nido, ha insistito con forza sulla necessità di favorire iniziative a favore della donna e della famiglia. “Abbiamo bisogno di una città generosa, pulita e sicura – ha detto – dove i bambini possano giocare tranquilli nei parchi pubblici.”
Massimo Capelli, dal 2009 al 2011 segretario cittadino del PD e segretario particolare dell’assessora Luisa Gnecchi e Roberto Bizzo, alla sua prima candidatura, ha insistito sull’aspetto della sicurezza che non può essere affidata solo a  interventi repressivi ma deve basarsi sulla promozione della giustizia sociale, perché solo una città non desertificata e con quartieri vivi e può garantire sicurezza e solidarietà.
Mauro Randi, assessore comunale alle politiche sociali nella scorsa consiliatura, lo scorso anno il candidato italiano più votato per il Consiglio comunale, ha insistito sulla necessità di riavvicinare cittadini e politici e per questo ha auspicato che periodicamente, una volta al mese, o ogni due mesi, vengano indette riunioni di quartiere così da favorire l’ascolto perché “è con l’ascolto che si individuano i problemi reali dei cittadini e si danno soluzioni concrete. Nessuno deve essere lasciato indietro e in una città che invecchia la priorità deve essere la vicinanza agli anziani e alle famiglie che si occupano di loro“. Ha però ricordato anche l’importanza sociale dei centri giovanili, il bisogno dei giovani di trovare lavoro e il fatto che il Comune può promuovere iniziative per favorire questa difficile impresa.
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