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Bolzano. Meglio perdere le elezioni che vincere senza una maggioranza forte

18 Marzo 2016

Bolzano. Meglio perdere le elezioni che vincere senza una maggioranza forte

Bolzano. Meglio perdere le elezioni che vincere senza una maggioranza forte

Ormai manca poco fino all’otto maggio, giorno in cui i bolzanini torneranno alle urne per votare il sindaco e il consiglio comunale, ma la situazione nei partiti è tutt’altro che chiara. Eppure chi fa politica da tanto tempo dopo il fallimento della scorsa consigliatura e il commissariamento del Comune, dovrebbe aver imparato la lezione. Anche sta volta, purtroppo, chi deciderà di far uso del proprio diritto e quindi votare nuovamente dovrà scegliere fra tanti partiti e liste civiche. Ancora troppe, nonostante la nuova legge elettorale approvata recentemente in Consiglio Regionale. La situazione non pare rosea né a destra né a sinistra. Il centro – destra nuovamente non è coeso. Forza Italia, Alto Adige nel Cuore, la Lega Nord e Unitalia sosterranno la candidatura di Mario Tagnin senza Fratelli d’Italia, Benussi, la formazione di Lillo e lo stesso Holzmann. Qualche giorno fa sembrava che il candidato sindaco proposto da Michaela Biancofiore, Igor Janes, potesse unire tutto il centro-destra, ma sembra proprio che così non sarà, anche se come annunciato oggi sull’Alto Adige online, la stessa Biancofiore ha lanciato un appello a Berlusconi, Salvini e Meloni, perché si chieda ai cittadini di decidere tra Tagnin e Janes. È molto improbabile che la richiesta dell’onorevole Biancofiore troverà l’ascolto desiderato, dopo che i partiti che sostengono la candidatura a sindaco di Bolzano di Mario Tagnin hanno ufficializzato la propria decisione. Cambiare troppe volte idea potrebbe confondere ulteriormente gli elettori e ormai sembra che la partita sul candidato sindaco sia chiusa. Anche nel centro-sinistra la situazione non è proprio chiarissima. È vero, Renzo Caramaschi ha vinto le primarie e sarà il candidato sindaco del centro-sinistra, ma senza i Verdi e senza Rifondazione Comunista e Projekt Bozen. Basta comunque per arrivare al ballottaggio? Probabilmente sì, considerando che il centro-destra non è compatto, ma ci saranno anche altri partiti, come il Movimento 5 Stelle, la stessa SVP con un candidato sindaco importante, la lista di Gennaccaro, la lista di Elena Artioli, la lista di Anna Pitarelli, i Verdi e chissà chi altro. Non basta arrivare al ballottaggio e non basta neppure vincere, bisogna vincere con una maggioranza solida, altrimenti quanto abbiamo visto nel settembre scorso, potremmo rivederlo anche nel 2016. Per ora non si è sentito parlare d’altro che del progetto Benko e dell’aeroporto di Bolzano. Forse la questione Benko sarà risolta grazie alla consultazione e per quanto concerne l’aeroporto non è assolutamente chiaro perché ci si divida tra i partiti. Il Comune di Bolzano non ha particolari competenze in materia, ma ne ha molte in altre e su queste purtroppo fino ad oggi si è sentito poco, troppo poco. Ma c’è tempo, la campagna elettorale deve ancora iniziare. Beh, forse è il caso di passare ai fatti con proposte concrete. In politica non bastano le parole, ci vogliono i fatti e per farli non basta la buona volontà.

Giornalista pubblicista, scrittore.
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