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Attirare nuovi turisti suscitando il desiderio di relax e città

18 Febbraio 2016

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Attirare nuovi turisti suscitando il desiderio di relax e città

Attirare nuovi turisti suscitando il desiderio di relax e città

Input sui nuovi trend, confronto con gli addetti del settore e campagne pubblicitarie: questi i contenuti delle “Giornate della Comunicazione” organizzate per i consorzi turistici dalla ex-SMG, le cui attività sono confluite nell’attuale reparto Communication di IDM Alto Adige, l’azienda speciale della Provincia di Bolzano e della Camera di commercio dedicata all’economia altoatesina. Andati in scena tra l’autunno del 2015 e l’inverno del 2016, gli incontri hanno coinvolto gli otto consorzi turistici Val Gardena, Val d’Ega, Val Venosta, Merano e dintorni, Bolzano Vigneti e Dolomiti, Valle Isarco, Plan de Corones e Alta Pusteria. In particolare si è parlato di internazionalizzazione e si sono presentate le ultime strategie di marketing.

L’iniziativa è stata un momento di confronto diretto con i direttivi e i funzionari delle associazioni nonché con gli imprenditori delle attività ricettive e per il tempo libero: «Per sviluppare il settore turistico non si deve mai smettere di re-inventarsi» spiega Marco Pappalardo, responsabile del reparto Communication di IDM «e per promuovere questo rinnovamento in Alto Adige, il nostro compito è quello di captare gli input che vengono dall’esterno, analizzarli, calibrare delle soluzioni su misura e fortemente innovative per l’Alto Adige e quindi trasmetterle a chi poi tutti i giorni lavora con i turisti».

L’Alto Adige vuole diventare più internazionale, aumentando la quota di pernottamenti degli ospiti provenienti dalle aree che non siano i tradizionali mercati di Germania, Italia, Austria e Svizzera dall’attuale 11% al 15% entro il 2020. Gli esperti di turismo della IDM, infatti, sottolineano che è importante aumentare la differenziazione dei turisti per ridurre la dipendenza e minimizzare gli impatti di eventuali congiunture economiche negative. Da un’indagine di mercato svolta nel 2014, è risultato che oltre ai Paesi già da alcuni anni definiti come mercati interessanti per l’Alto Adige, quali i Paesi Bassi, il Belgio, il Regno Unito, la Repubblica Ceca o la Polonia, anche in Russia e in Francia sono presenti interessanti gruppi target di turisti che, quando vanno in vacanza, sono alla ricerca di esperienze che potrebbero trovare in Alto Adige. I partecipanti delle “Giornate della Comunicazione” hanno così potuto farsi un’idea concreta di quali nazionalità saranno gli ospiti dell’Alto Adige nei prossimi anni se tutti gli attori lavoreranno di comune accordo.

Non solo nuovi mercati, ma anche nuovi trend: durante le “Giornate della Comunicazione” si è anche parlato delle campagne su cui sta puntando IDM per suscitare nei vacanzieri dei mercati tradizionali il desiderio di venire in Alto Adige anche nelle cosiddette “basse stagioni”. In particolare si punta da una parte su proposte per il relax e il wellness e dall’altra sulla visita delle città e l’approfondimento della cultura locale.

Ecco perché, per esempio è stata lanciata la campagna “Alto Adige Balance” che ha promosso la stagione primaverile in Alto Adige. «L’immagine su cui punta “Alto Adige Balance” è quella di una terra in cui fioriscono proposte per rigenerare corpo e spirito senza dimenticare la buona tavola» spiega Alexandra Mair, Key Account Turismo.

Altro trend da non sottovalutare nello sviluppo di prodotti e servizi turistici è il sempre crescente uso delle tecnologie informatiche: i turisti sono infatti sempre più digitalizzati e si aspettano di avere facile accesso ad informazioni e proposte di iniziative direttamente coi propri smart-phone.

In foto l’immagine della campagna “Balance”/© IDM Alto Adige Helmuth Rier

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