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Dopo 229 giorni di apertura i Giardini di Castel Trauttmansdorff concludono la loro stagione

18 Novembre 2015

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Dopo 229 giorni di apertura i Giardini di Castel Trauttmansdorff concludono la loro stagione

Il 15 novembre si è conclusa la stagione dei Giardini di Castel Trauttmansdorff. È tempo di dare uno sguardo retrospettivo ai 229 giorni pieni di fioriture meravigliose, offerte innovative, nuove cooperazioni, calde sere d’estate e giornate autunnali dorate e di fare un primo bilancio della stagione 2015.

Sono stati/e esattamente 388.577 le visitatrici ed i visitatori che hanno visitato i Giardini di Castel Trauttmansdorff durante la stagione appena volta al termine. Il gruppo più grande di visitatori, quelli provenienti dalla Germania, restano stabili al 60%. È invece cresciuto il numero degli ospiti altoatesini e die visitatori provenienti dal resto d’Italia, che sono cresciuti rispettivamente del 2% circa (oltre 40.000 ospiti altoatesini e oltre 56.000 ospiti provenienti dal resto d’Italia). Seguono poi i visitatori provenienti da Austria e Svizzera.

“Quasi 390.000 visitatrici e visitatori in una stagione corrispondono a circa 1.700 ospiti al giorno. Siamo molto felici di poter concludere anche quest’anno la stagione con successo. Purtroppo non abbiamo raggiunto il traguardo dei 400.000 visitatori, il caldo torrido di quest’estate non ci ha aiutati”, afferma il dr. Günther Pertoll, direttore dei Giardini di Castel Trauttmansdorff. “Sarà interessante confrontare le nostre statistiche con quelle del settore turistico altoatesino“. Per quanto riguarda il meteo, sono invece stati positivi gli ultimi giorni di apertura nel mese di novembre. Infatti, le dorate giornate d’autunno hanno attirato nei Giardini quasi 3.000 ospiti in più rispetto all’anno scorso.

La dott.ssa Heike Platter, direttrice marketing e strategia dei Giardini, vede inoltre positivamente il consenso e l’affluenza sempre maggiori degli ospiti alle offerte variegate e rivolte ai diversi gruppi target proposte dai Giardini, segnale attribuibile sicuramente alla forte percezione di “Trauttmansdorff” come mondo sensoriale tra natura, cultura e arte: “Alle Serate ai Giardini quest’anno sono venute/i più di 10.000 visitatrici e visitatori, il pacchetto combinato “Giardini & Terme“ è stato venduto con successo, la rassegna estiva Trauttmansdorff di Sera con i venerdì lunghi ha avuto più ospiti rispetto all’anno scorso ed anche la nuova offerta nell’ambito dell’iniziativa culinaria Foodie Factory “Piante da Mordere” ha contato più del doppio degli ospiti rispetto al 2014. Questo per noi è un chiaro segnale del crescente orientamento degli ospiti verso le proposte esperienziali e delle loro esigenze sempre più alte. Per questo dobbiamo sviluppare prodotti che possano trasmettere in maniera unica e innovativa i diversi temi riguardanti “Trauttmansdorff e le sue piante”.”

La stagione 2015 è iniziata in una maniera sicuramente innovativa. L’azione di Guerilla Gardening “NarcisoToGo“ ha regalato alla città sul Passirio, nelle prime ore del mattino del 1° aprile 2015, un mare di narcisi. L’iniziativa ha coinvolto soprattutto i social network e ha attivato fan e follower su Facebook e YouTube.

Nel giardino botanico meranese quest’anno sono sbocciati tantissimi fiori primaverili: sono stati piantati più di 350.000 bulbi, che hanno aperto la danza delle fioriture, proseguita poi per tutta la stagione. Nell’ambito del festival del verde “Primavera Meranese”, l’artista giapponese Ichi Ikeda ha voluto dare, all’interno dei Giardini, una nuova interpretazione della natura e del suo ciclo riproduttivo, dell’interazione tra l’acqua, le piante e gli esseri umani. Per la prima volta l’artista ha realizzato un’opera di Land Art di grande formato sul suolo europeo. Ichi Ikeda è stato ospite a Trauttmansdorff per oltre una settimana, nella quale ha presentato al pubblico la sua opera dal titolo “Water Blooming”.

Dal 6 maggio 2015 i Giardini di Castel Trauttmansdorff sono partner ufficiale del network europeo “Natur im Garten“ con l’area dell’Orto di Montagna e il prato antistante. In questa occasione ha avuto luogo anche la sottoscrizione del “Memorandum europeo per una maggiore ecologizzazione di giardini ed aree verdi” da parte dell’assessore provinciale all’agricoltura Arnold Schuler e del vicepresidente del governo regionale della Bassa Austria e iniziatore del network “Natur im Garten” Wolfgang Sobotka. Il Centro di Sperimentazione Agraria e Forestale Laimburg ha assunto il ruolo di licenzatario di “Natur im Garten“ ed allo stesso tempo anche di ente certificatore in Alto Adige di questo marchio di qualità ecologica, che dalla metà del 2016, insieme alla Scuola Professionale Laimburg e a diversi rappresentanti del settore del verde, svilupperà un’ampia rete di offerte formative ed un servizio di telefono verde.

Nel 2015 i Giardini di Castel Trauttmansdorff hanno presentato anche i risultati della loro prima ricerca scientifica. Nel 2013 e 2014 il dott. Timo Kopf, entomologo del Nord Tirolo, ha studiato, su incarico dei Giardini, l’insieme degli insetti impollinatori presenti al loro interno con l’obiettivo di definire il potenziale della struttura come rifugio per la minacciata biocenosi locale. Questa ricerca rappresenta un fondamento importante per i successivi studi sul mantenimento della biodiversità.

Nella stagione passata, 1.930 studenti e studentesse hanno partecipato alle offerte didattiche dei Giardini “Cacao, Vaniglia & Co.” e “Fossili Viventi”. Durante le spedizioni attraverso la Serra e la Valle delle Felci all’interno del parco, i giovani ospiti hanno imparato tante cose curiose sul mondo delle piante. L’offerta didattica “Cacao, Vaniglia & Co.” verrà proposta anche nella prossima stagione, come anche l’offerta “Amore in Fiore – L’Eros nel Mondo Vegetale”.

Attraverso la partecipazione dei Giardini di Castel Trauttmansdorff alla North American Garden Tourism Conference a Toronto (Canada), al 6° World Tulip Summit ed alla 1° Garden Tourism Conference a Suncheon (Corea del Sud) ed attraverso la loro collaborazione allo sviluppo dell’International Garden Tourism Network (IGTN), una piattaforma di lobbying che unisce rappresentanti del verde e del settore turistico in tutto il mondo, nella stagione 2015 i Giardini di Castel Trauttmansdorff hanno potuto affermarsi maggiormente a livello internazionale e rappresentare l’Alto Adige nel mondo. Considerando che il tulipano, simbolo dell’amicizia, unisce le nazioni, il 24 ottobre in suo onore è stato piantato il secondo World Friendship Tulip Garden nella Suncheon Bay in Corea del Sud. Nel 2013 era stato piantato il primo World Friendship Tulip Garden nel noto parco di Emirgan ad Istanbul, in presenza di 11 nazioni e del sindaco di Istanbul, Kadir Topbas.

Il punto culminante internazionale a livello locale è stata l’assegnazione alla città di Merano, nel mese di settembre, del riconoscimento “Gold Award“ da parte della giuria del concorso europeo “Entente Florale Europe 2015”, con il quale la città-giardino e le sue attrazioni verdi come i Giardini di Castel Trauttmansdorff – come unico giardino europeo e uno dei cinque “Giardini Internazionali del Mondo” – sono state premiate con il più alto riconoscimento attribuibile ad una città nell’ambito del verde.

I Giardini di Castel Trauttmansdorff ora resteranno chiusi al pubblico fino a fine marzo 2016. Numerose piante si ritirano nel meritato letargo invernale, alberi ed arbusti vengono tagliati, vengono effettuati lavori di manutenzione sui sentieri e sono in atto tutti i preparativi per la prossima stagione.

Il Touriseum, il Museo Provinciale del Turismo a Castel Trauttmansdorff, prolungherà la sua stagione per alcuni giorni nel periodo prenatalizio, dopodiché comunicherà il bilancio del museo. Dal 27 novembre al 20 dicembre il museo a Castel Trauttmansdorff potrà essere visitato ogni venerdì, sabato e domenica – e in via d’eccezione anche il 7 e 8 dicembre – dalle ore 9.00 alle ore 16.30. In questo periodo il Touriseum offrirà ai suoi ospiti un programma speciale, tra cui le due mostre temporanee “Turismo & Guerra” e “S. Pietroburgo- Merano. Arrivano i russi!“, che saranno ancora visitabili fino al 20 dicembre nell’ambito del periodo di apertura invernale. Per ulteriori informazioni: www.touriseum.it.

Dal 25 marzo 2016, Venerdì Santo, una riapertura particolarmente variopinta attenderà le visitatrici e i visitatori di Trauttmansdorff: 200.000 tulipani e centinaia di migliaia di bulbi primaverili come viole del pensiero, pratoline e nontiscordardimè si mostreranno al pubblico nelle loro forme e nei loro colori più belli.

Il 2016 sarà inoltre un anno molto particolare ed all’insegna dei festeggiamenti: il giardino botanico meranese infatti festeggerà il suo 15° compleanno, occasione per la quale inaugurerà il tanto atteso “Giardino degli Innamorati”, una nuova area del parco che nella sua forma e nel suo allestimento mostrerà al meglio la filosofia di Trauttmansdorff.

Foto: il 2016 sarà un anno all’insegna dei festeggiamenti: con un’esplosione di profumi e colori, Trauttmansdorff celebrerà il suo 15° compleanno e per l’occasione inaugurerà una nuova area, il “Giardino degli Innamorati”.

 

 

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