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Valentina tra passerella e realtà

24 Settembre 2015

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Valentina tra passerella e realtà

Valentina Merler, ventotto anni di Terlano, è una bellissima e giovane mamma di due splendidi bambini di sei e quattro anni. Fin dalla nascita ha dovuto combattere per risolvere e superare una condizione fisica che le ha inflitto sofferenza e disagio, si tratta della patologia del piede torto congenito. Alla nascita il piede risulta equino varo e supinato e se non viene corretto può destare invalidità. A causa dell’ennesimo caso italiano di mala sanità, Valentina non riceve le cure adeguate ed è costretta a subire operazioni che risultano dolorose e non risolutive in quanto rispecchiano un metodo tradizionale con successo pari al solo 30%. Valentina, nata all’ospedale di Bolzano, a solo trentacinque giorni dal parto affronta otto operazioni inutili, in quanto i piedi risultano rigidi e non corretti definitivamente, procurandole un’andatura distorta. Successivamente a sei anni subisce un’ulteriore operazione per una recidiva al piede destro e a 7 alle ginocchia per valgismo bilaterale causato dalla camminata storta, colleziona così in tutto undici operazioni che le procurarono dieci cicatrici evidenti.

Negli anni la ragazza studia per bene la patologia e le cure possibili, arrivando a conoscere il Metodo Ponseti. Nonostante sia meno invasivo rispetto al metodo tradizionale, quest’ultimo è garante di successo al 100% e conosciuto ed applicato nel mondo della medicina da circa cinquant’anni. Purtroppo, una serie di interessi economici spingo i medici ad applicare il metodo tradizionale, malgrado sia palesemente meno efficace, molto doloroso, più invasivo ed eccessivamente costoso.

Valentina porta dentro di sè ricordi spiacevoli sia del periodo dell’infanzia che quello dell’adolescenza, è stata vittima di sguardi e commenti da grandi e da piccini che l’hanno resa insicura e triste. Le cure sbagliate le hanno impedito di inseguire il suo sogno, quello di diventare una ballerina, ma non solo, non ha potuto praticare alcun tipo di attività agonistica.

Alla nascita del figlio maschio di Valentina, i medici diagnosticano al piccolo lo stesso problema, ma grazie alla conoscenza ed alle ricerche della madre, viene sottoposto subito al Metodo Ponseti con risultati ottimi e in breve tempo. Il bambino infatti, con pochi mesi di gesso è guarito completamente, non riportando alcuna conseguenza.

La giovane ed intraprendente madre decide di unirsi ad un gruppo su un noto social network di genitori e persone affette da ptc, ossia piede torto congenito, gruppo che successivamente si sviluppa in un’associazione riconosciuta a livello nazionale. Valentina acquisisce il ruolo di responsabile dell’Alto Adige e si occupa dello scambio di tutori di seconda mano, arrivando a rappresentare un esempio ed un valido aiuto per tutte quelle persone affette dalla stessa condizione.

L’importanza all’interno della società la spinge e voler scavalcare le barriere ed il proprio deficit, intraprende così una carriera da modella arrivando a partecipare ad un noto concorso di bellezza  raggiungendo addirittura ottimi risultati. Vincere le proprie insicurezze e ottenere l’approvazione della gente nonostante le cicatrici la fanno finalmente sorridere e star bene con se’ stessa. Ad oggi lavora come hostess e fa da madrina ai vari eventi di moda e convegni medici inerenti alla sua patologia. Per assurdo, a causa della posizione dei piedi, Valentina prova sollievo a camminare sulle punte quindi per lei indossare scarpe con tacco risulta un piacere, un motivo in più per continuare questa carriera che di certo non accantona il decoltè.

L’affascinante bolzanina afferma che nella vita e nel campo della moda non basta la bellezza, ma è necessaria soprattutto la testa per poter aver successo, infatti lei continua con devozione ed impegno nei suoi obiettivi.

Per mantenere la linea, Valentina si reca in palestra due giorni in settimana e tra una chiacchiera e l’altra svolge esercizi di mantenimento e tonificazione, grazie però alla dotata costituzione longilinea il tutto le risulta facile e naturale.

In tutte le scelte è appoggiata da una famiglia unita ed amorevole, dai genitori che finalmente la vedono sorridere, ai figli che l’amano al compagno che le sta accanto in ogni momento. Tra il ruolo di modella e quello di mamma sceglierebbe indubbiamente quello di mamma, che rappresenterà a vita, nonostante la devozione nei confronti di quell’ambiente estetico che tanto le da sicurezza e la fa star bene. Valentina gioca a vestirsi un giorno elegante, un giorno sportiva, un giorno in jeans e maglietta, passa dal tacco dodici alle scarpe da ginnastica, non si limita ad un solo outfit, ma si diverte ad indossare diversi incarichi.

Grazie alle sofferenze che ha passato la giovane donna, sa perfettamente che in un mondo fatto di apparenza conta tanto l’aspetto, ma per lei è importante tanto quanto quello che uno ha veramente dentro di se’. Nel futuro spera comunque di continuare a lavorare nel mondo dell’estetica, chissà, magari come personal trainer.

S’ispira alla super mamma, attrice e bellissima Angelina Jolie, probabilmente perché entrambe le donne si assomigliano molto.

Per mantenere la felicità in ogni momento, il motto di vita della bella Valentina è:” non importa se fuori piove, il sole deve splendere dentro di te, sorridi e tutto andrà per il verso giusto.”

Denise Bortolotti blogger

Marco P.

Giornalista pubblicista, originario di Bolzano si occupa di economia, esteri, politica locale e nazionale
One Comment
  1. marco scattolon

    Grazie per questo bell'articolo e grazie a Valentina per il suo impegno nel diffondere queste informazioni. Tanti bambini nati con il piede torto oggi sono curati con la miglior cura, il metodo Ponseti, ed evitano dolorose e inefficaci operazioni chirurgiche. Questo grazie al gruppo sempre più numeroso di genitori in internet! Rete non solo virtuale! www.ilpiedetorto.it - www.piede-torto.it

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