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E’ DI BOLZANO IL PRIMO STORICO DERBY REGIONALE

19 Gennaio 2015

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E’ DI BOLZANO IL PRIMO STORICO DERBY REGIONALE

BOLZANO. Lo storico derby, il primo regionale ad altissimi livello, è del Neruda che sfodera una prestazione tecnica e mentale impressionante. Un 3-0 che non lascia spazio a tante discussioni. Le altoatesine guidate da coach Bonafede mettono le ali sulle bande e trascinate da Bacchi (13 punti) e Papa (10) schiantano la Delta. Di grande impatto anche la prova di Gabrieli (9), tutto coordinato dalla solita Moellers precisa ed efficace con 8 punti di cui 3 muri. Volksbank Suedtirol è riuscita a contenere la forza di Marchioron (comunque miglior realizzatrice della partita con 14 palle messe giù) tenendo il pallino per tutta la durata del match salvo la parte intermedia del secondo set. Strepitosi alcuni salvataggi di Bresciani capace di trascinare i 1320 spettatori del PalaResia in un’onda di entusiasmo. Già, perché l’altra notizia di giornata è la risposta del pubblico regionale: numeri notevoli per un movimento che appare in crescita e con un grande potenziale. Una vittoria, questa, per entrambe le realtà.

La partita, comunque, parte abbastanza contratta: c’è tensione in campo e c’è tensione anche sugli spalti. Sportiva, ovviamente, perché le tifoserie stanno sedute fianco a fianco godendosi la partita. Il Neruda parte con la diagonale MoellersKajalina, le centrali RepiceGabrieli, PapaBacchi in banda e Bresciani libero. Delta risponde con DemichelisMarchioron, Fondriest al centro, Pirv e Bezarevic le schiacciatrici e Cardani libero fisso. Nel primo set si procede punto a punto fino a quando il Neruda non decide di scappare via piazzando un break decisivo a partire dal 16-13 per poi arrivare al 21-17 e chiuderla 25-23 con capitan Papa.

E’ il secondo set, invece, quello più equilibrato. Bolzano parte bene dai blocchi e conduce 8-6  al primo intermedio, ma a un certo momento alle ragazze di Bonafede si spegne un attimo la luce. La Delta si fa sotto guidata da Marchioron che appena vede un varco si infila a tutta forza e Lamprinidou che con 12 punti complessivi si rivela una spina nel fianco. Il tempo di rassestare le idee e il poker Bacchi, Papa, Repice Moellers riporta le altoatesine avanti ricucendo lo svantaggio e arrivando al 24-22. Due set point vengono polverizzati, ma è qui che Bolzano trova il colpo di reni per piazzare il 26-24 con un muro su azione avviata dalla battuta dell’alzatrice trentina Bonafini che sembra uno spartito del destino.

Il terzo set ha la trama più scontata di una commedia americana di secondo piano. Il Neruda parte in quarta e saluta le cugine già sull’8-3. Gabrieli si galvanizza, Kajalina fa il suo: la squadra gira che è un piacere tanto che Bonafede non tocca nulla. Dall’altra parte della rete Trentino Rosa si sgonfia e molla mentalmente prima ancora che tecnicamente o fisicamente. Il 25-17 è l’epilogo scritto di un trionfo.

Per quanto riguarda la classifica Bolzano rimane prima a 4 punti da Monza che vince ad Olbia una partita non semplice per 3-1. Guadagnata qualche posizione, invece, su Vicenza che cede sul campo di Pavia per 3-2 e ora è distante 7 punti.

In Coppa Italia, invece, Bolzano giocherà contro Pavia i quarti di finale (andata mercoledì nel pavese alle 20.30).

ATTENZIONE: La prossima partita del Neruda in campionato contro il Club Italia si giocherà LUNEDI’ alle 18.30  e non domenica. Il ritorno della coppa italia contro Pavia, invece, andrà in scena MARTEDI’ alle 20.30 e non mercoledì sera. Entrambe, ovviamente, al PalaResia.

VOLKSBANK SUEDTIROL BOLZANO-DELTA INFORMATICA TRENTINO ROSA 3-0 (25-23; 26-24; 25-17) 28’ 27’ 25’ (1.20)

VOLKSBANK SUEDTIROL BOLZANO: Moellers 8, Kajalina 5, Gabrieli 9, Repice 6, Papa 10, Bacchi 13, Bresciani L1, Bonafini. NE: Bertolini, Trevisan, Veglia, Filippin L2. Allenatore: Fabio Bonafede.

DELTA INFORMATICA TRENTINO ROSA: Demichelis 1, Marchioron 14, Fondriest 4, Lamprinidou 12, Pirv 3, Martini 7, Candi 2, Bezarevic, Cardani L1. NE: Paoloni, Morolli, Pucnik, Candio L2. Allenatore: Marco Gazzotti.

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