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Südtirol Jazzfestival, volata finale di grande effetto

3 Luglio 2014

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Südtirol Jazzfestival, volata finale di grande effetto

Il Südtirol Jazzfestival Alto Adige 2014 volge al termine: da giovedì sera sino a sabato, in contemporanea a innumerevoli altri concerti in tutto l’Alto Adige, anche il Museion di Bolzano ospiterà le performance di artisti di primo piano, mentre i concerti di Vipiteno e Luserna concluderanno degnamente la manifestazione.

 Il presidente Klaus Widmann è molto soddisfatto del successo sinora riscosso da un festival dalla forte impronta transalpina: “La maggior parte dei musicisti dell’edizione di quest’anno proviene dalla Francia, la cui scena jazzistica giovane e particolarmente innovativa ha suscitato il nostro interesse”. Le esibizioni hanno raccolto un ottimo consenso.

Anche stasera è di scena il jazz transalpino: presso il MUSEION, il Museo d’arte moderna e contemporanea, alle 21, sarà la volta del progetto “Radiation 10”. La mini big band, nave ammiraglia del collettivo francese Coax, si compone di 10 elementi dalla forte individualità, che insieme danno vita a sonorità inedite. Alle 19, si esibirà la contrabassista Fanny Lasfargues, mentre la direttrice del museo Letizia Ragaglia accompagnerà il pubblico nell’esposizione di Tatiana Trouvé.

Come da tradizione, il Museion fungerà da scenario all’evento anche venerdì e sabato, sempre con inizio alle 21, ospitando i “Ping Machine”, una big band francese di 15 elementi, già insignita di innumerevoli riconoscimenti, e il progetto “Now vs. Now ft. Baba Israel”, che porterà sul palco il jazz americano con il pianista newyorkese Jason Lindner e il vocalist Baba Israel, capace di passare con estrema disinvoltura dall’hip hop al teatro urbano d’avanguardia.

Oltre alle esibizioni cittadine, venerdì, si terranno altri concerti presso il Parkhotel Holzner, sul Renon, la bottiglieria Harpf di Brunico e lo stabilimento di frantumazione Beton Eisack di Varna; sabato, tra gli altri, toccherà alle location di Rio Pusteria, Cantina Burggräfler di Marlengo, Abbazia di Novacella, Casa della Cultura di Silandro e azienda Innerhofer di San Lorenzo di Sebato.

Una giornata davvero particolare sarà quella che chiuderà l’evento, sabato 6 luglio; concerti organizzati in tutta la regione, da San Vigilio di Marebbe a Solda, proporranno musica di qualità. Un appuntamento imperdibile è l’anniversario dello scoppio della I Guerra Mondiale, commemorato con un trittico di partiture composte da musicisti provenienti dalle regioni Trentino, Alto Adige e Tirolo, eseguito per la prima volta nell’ambito del “J’atz Lusern – Suoni dal fronte”. L’evento avrà luogo alle 11, presso la piazza del paese di Luserna, un piccolo comune montano appartenente all’enclave germanofona del Trentino, dove il conflitto bellico lasciò tracce profonde.

Domenica sera a Vipiteno, alle 21, sarà di scena la chiusura del festival: presso lo stabilimento battipista, si esibirà Chick Corea, stella di prima grandezza nel firmamento jazzistico contemporaneo. Il pianista, accompagnato dal virtuoso del basso Stanley Clarke, è già stato ospite del Südtirol Jazzfestival Alto Adige 27 anni fa e quest’anno si esibisce in occasione del decennale della prima programmazione a Vipiteno.

Foto: SJF GPichler

 

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