Cronaca

Attentato a Trento

28 Gennaio 2014

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Attentato a Trento

 Bomba nel cortile interno del Tribunale di sorveglianza 

Questa mattina alle 5,10 è stata fatta esplodere una bombola del gas (leggermente più piccola di quelle per uso domestico), nel cortine interno di palazzo Europa a Trento dove risiedono il Tribunale di sorveglianza, alcuni uffici provinciali e privati. Sembrerebbe la bombola fosse stata collocata su un davanzale o su un balcone del palazzo, per poi essere fatta precipitare a terra con un innesto e distruggere le vetrate. Sul posto dell’attentato nessun ferito, a dare l’allarme è stato il vigilantes notturno, sono giunti quasi nell’immediato sul luogo dell’esplosione il presidente trentino Rossi ed il questore Iacobone. La Digos segue anche la pista anarchica. In apertura di seduta – stamane nell’aula del Consiglio provinciale trentino – il Presidente Bruno Dorigatti ha brevemente rievocato quanto accaduto nella notte nel capoluogo. Dorigatti ha detto di condividere a nome di tutti la preoccupazione e la condanna già espresse pubblicamente dal Presidente della Provincia Ugo Rossi, assicurando la piena solidarietà dell’assemblea legislativa agli operatori di giustizia. Il presidente Dorigatti ha aggiunto una parole di vicinanza al partito della Lega Nord, preso di mira da atti vandalici alla sede di via Torre Verde nei giorni scorsi. Il capogruppo leghista Maurizio Fugatti ha ringraziato per questo tempestivo gesto di attenzione. Anche Giacomo Bezzi (Forza Trentino) ha voluto esprimere solidarietà ai colleghi della Lega.

L’immagine utilizzata che ritrae il presidente Rossi sul luogo dell’accaduto appartiene al quotidiano TRENTINO, www.trentinocorrierealpi.gelocal.it tutti i diritti riservati.

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