Politica

Ora basta, italiani e tedeschi separati in casa altoatesina

1 Agosto 2013

Ora basta, italiani e tedeschi separati in casa altoatesina

Alessandro BertoldiAlessadro Bertoldi, giovane esponente del PDL, ora Commissario provinciale di Forza Italia prende posizione sulle difficcoltà che attualmente travagliano il centro – destra in Provincia di Bolzano. 

Con orgoglio egli afferma che attualmente i problemi sarebbero stati superati, benchè rimangano difficoltà di rapporti. “Volti storici e in alcuni casi retrogradigiunge ad affermare il giovane commissario sono quasi tutti in lite tra loro. Sicuramente questo elemento svantaggia e svantaggerà la comunità italiana della nostra terra”, osserva Bertoldi“La mancanza di dialogo è la tomba di ogni buona missione, noi faremo del nostro meglio anche a questo proposito e per esempio con la Lega ed Unitalia siamo in buoni rapporti.” Abbiamo parlato con lui per conoscere la panoramica generale del centro – destra e quali a suo avviso i problemi più sentiti all’interno della comunità italiana in Alto Adige.

Quali sono le cause della frammentazione attualmente in atto nel centro – destra in Provincia di Bolzano?

In parte ho già risposto nella risposta precedente, ma le cause, che attualmente corrispondono a problemi insormontabili, sono senza ombra di dubbio fieri personalismi, interessi personali e di fazione. Come si dice: troppi galli nel pollaio.”

Quali iniziative potrebbero essere praticabili secondo Lei?

Alle elezioni provinciali non esistono le coalizioni quindi nessuna iniziativa unificante verrà perseguita da qualcuno, ma per la legislatura consigliare e per le prossime elezioni comunali e fondamentale che si riprenda a parlare tutti assieme dividendosi tra taliani al massimo in due fazioni politicamente contrapposte.”

Quando muore una personalità politica del mondo di lingua tedesca, la sua memoria viene onorata nella sede della Provincia; se muore un Nolet, un Ferretti, un Mitolo, uno Sfondrini, la sede per l’ultimo saluto dei cittadini è il comune di Bolzano. Ha un senso questa differenza di trattamento, considerando che possono esserci delle eccezioni. La camera ardente dell’onorevole Alcide Berloffa è stata allestita a Palazzo Widmann. Cosa significa?

Sappiamo il comune di Bolzano essere concretamente e popolarmente feudo degli altoatesini di lingua italiana, sicuramente questo è determinante nel fare questo genere di scelte, ma in ogni caso la discriminazione e lo sbilanciamento a favore del gruppo linguistico tedesco è ancora evidente basta attraversare Gries e poi vedere quartiere Don Bosco per capire la contrapposizione etnica e non solo. Eliminando la proporzionale molti ostacoli inizierebbero a crollare da soli.”

Giornalista pubblicista, scrittore.
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