Politica

Michaela Biancofiore

20 Febbraio 2013

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Michaela Biancofiore


 

MICHAELA BIANCOFIORE PER LA CAMERA E MARIO TAGNIN I CANDIDATI DI SPICCO DEL PDL ALTOATESINO

 

di Paolo Gaiardelli

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LA SFIDA DEL PDL IN UN QUADRO FRAZIONATO E TORMENTATO DA TENSIONI INTERNE  

 

Nonostante addii e separazioni illustri, che ne hanno condizionato la storia recente, il Pdl altoatesino si presenta con rinnovata fiducia all’appuntamento con le elezioni politiche 2013, trascinato da Michaela Biancofiore, sempre più leader carismatico della formazione di centrodestra. Se nel 2008 le particolari condizioni in cui versava il partito portarono la pasionaria locale a candidarsi in Campania, dove ottenne il suo secondo mandato in parlamento (il primo risale al 2006), questa volta Michaela Biancofiore, ulteriormente rafforzata dal ruolo di commissario straordinario del partito direttamente assegnatole da Silvio Berlusconi, ha deciso di combattere la sua battaglia politica in casa, con una posizione di prestigio nella lista per la Camera dei deputati (prima), e contro coloro i quali hanno deciso di affrontare questa tornata sotto altri colori e con altre formazioni. “Abbiamo pagato la faida interna dell’ex AN – ha analizzato nel corso della campagna elettorale Michaela Biancofiore – e ne abbiamo un esempio al Senato, dove troviamo tra i candidati Giorgio Holzmann, il quale non ha nessuna chance di essere eletto, ma è sceso in campo solo per dare fastidio al Pdl, Casapound, La Destra e anche Alessandro Urzì, impegnato anche lui nella sua battaglia personale. Ci sono stati momenti difficili nel Pdl anche per me, ma sono rimasta sempre al mio posto, pur muovendo delle critiche: adesso sono convinta che Berlusconi ci sorprenderà di nuovo”.

I temi della campagna elettorale a livello altoatesino sono sostanzialmente quelli che caratterizzano la campagna elettorale in campo nazionale: se a livello italiano c’è da cancellare il “mal governo di Monti”, sul territorio provinciale si cercherà di superare nei consensi un Pd che “rifilerà un governo con Monti all’Svp”. “Veniamo – ha inoltre spiegato la Biancofiore – da un’esperienza, quella del governo Monti, che ha rappresentato un vero flagello economico per l’Italia, altro che Berlusconi. Per superare questa situazione bisogna assolutamente togliere alle aziende e alle famiglie delle tasse inique, a partire dall’Imu, che è una scure per gli italiani e in maniera particolare per i ceti più deboli”.

Per il collegio senatoriale Bolzano-Bassa Atesina, il Pdl, assieme alla Lega, propone invece Mario Tagnin, odontoiatra dell’ospedale San Maurizio e consigliere comunale per il Popolo della Libertà. “Sono tre – ha affermato il medico – i punti sui quali si sviluppa il programma: raggiungibilità, sanità e famiglia. Per quanto riguarda il primo, vogliamo adeguare agli standard contemporanei gli strumenti di comunicazione con Bolzano: sì, dunque, alla terza corsia autostradale, sì all’alta velocità del treno tra Bolzano e Verona, dove i tempi di percorrenza sono rimasi quelli dei miei anni universitari, sì a un aeroporto per incentivare il turismo. In tema di sanità bisogna assolutamente difendere l’ospedale cittadino, punto di riferimento provinciale ma non solo. Sostenere le famiglie significa favorire le donne nella doppia veste di mamme e lavoratrici, con asili, telelavoro e part-time flessibile”

 

Paolo Gaiardelli

 

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