CNA-SHV: anticipo bonus fiscale, sistema da rafforzare.

CNA-SHV: anticipo bonus fiscale, sistema da rafforzare.

Corrarati: “Con le ristrutturazioni le piccole imprese creano 70 nuovi posti al mese”

La conferma per il 2017 dell’anticipo del bonus fiscale sulle ristrutturazioni da parte della Giunta provinciale, con una dotazione di 12 milioni di euro che si aggiungono ai 40 milioni del triennio precedente, viene vista con favore da CNA-SHV.

“Queste misure – afferma Claudio Corrarati, presidente della CNA-SHV – hanno creato negli ultimi periodi una media di quasi 70 posti di lavoro al mese in più rispetto all’anno precedente. A dimostrazione che quando ci sono situazioni economiche favorevoli, accostate a strumenti fiscali adeguati, le nostre aziende non solo lavorano, ma soprattutto creano occupazione. In modo particolare le piccole aziende edili e di impiantistica che da ristrutturazioni e risanamenti traggono il vantaggio maggiore”.

Considerando che gli edifici da risanare rimangono ancora più di 60.000 in Alto Adige, tenendo presente che con la disponibilità economica media degli incentivi stanziati ogni anno è possibile finanziare circa 200/250 alloggi da risanare, secondo CNA-SHV “mantenendo costante l’incentivo, ci sarà lavoro per le nostre aziende per i prossimi 100 anni”.

“Va da sé – prosegue Corrarati – che è necessario non solo strutturare gli incentivi, ma aumentare la dotazione a favore degli investimenti per edilizia privata trovando risorse con la riduzione dell’impatto energetico degli edifici pubblici risanati. Insomma, si tratta di creare un circuito chiuso tra risparmio energetico e investimenti incentivati per avviare una nuova stagione duratura di prosperità per il settore edile con la creazione di nuovi posti lavoro”.

Secondo Corrarati “è arrivato il momento di premere sull’acceleratore dei risparmi affinché vengano indirizzate più risorse verso uno strumento, come l’anticipo del bonus fiscale per ristrutturazioni, per dare stabilità ad un settore trainante quale è l’edilizia”.

Tutto questo impianto si completa “con una diversa visione degli istituti di credito locali che – conclude il presidente di CNA-SHV – devono adesso vedere edilizia e impiantistica non più come settori a rischio, bensì come comparti dotati di credibilità finanziaria e meritevoli di supporto nell’accesso al credito”.

In foto: Claudio Corrarati, presidente di CNA-SHV     

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